Ascoltare un disco dei Port-Royal significa lasciarsi accompagnare per i meandri ovattati di una dimensione surreale, dove spazi e tempi si dilatano all’inverosimile e la mente si ritrova a percorrere sentieri suggestivi ed altamente emozionali. Ormai questi ragazzi genovesi sono nell’appagante condizione di non dover più dimostrare niente a nessuno: è bastato il fulminante esordio…
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Ogni anno in media ne esce uno. I “dischi-caso”. Opere musicali, quasi sempre americane (e dintorni), che saltano fuori da un anonimo nulla e cambiano improvvisamente il senso complessivo di un’annata musicale che pareva ormai ben indirizzata verso il suo timido destino. Una volta era il caso di “Funeral” degli Arcade Fire, oppure di “I’m…
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Andare a scandagliare le ragioni più nascoste per cui delle signore personalità come Julian Casablancas perdano tempo con progetti solisti come “Phrazes for the Young” sarebbe davvero ineludibile. Però ci vorrebbero sedute psicoanalitiche, e qui purtroppo non ne abbiamo la possibilità. Ci limitiamo ad annotare che ci saranno certamente delle ragioni di vanità ed autocelebrazione,…
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Per la sempre più accorta e tentacolare Woodist di Jemery Earl (che tanti protagonisti del recente rinascimento shitgaze americano ha tenuto a battesimo, si pensi ai vari Blank Dogs, Wavves, Vivian Girls, Sic Alps, Crystal Stilts, Ganglians e i Woods dello stesso Earl), giunge ora l’acclamato album di debutto di questa band del New Jersey…
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A quelli che hanno mancato la sua ultima calata italiana per mere ragioni di portafoglio (il prezzo del biglietto della data di Milano ammontava a 150 carte…) la pubblicazione di una raccolta riassuntiva apparirà una magra consolazione. Tutti gli altri, invece, potranno trovare in “Glitter and Doom” un souvenir piuttosto corposo, comprensivo di ben due…
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C’era un tempo in cui le etichette facevano il punto della situazione rilasciando compilation che avevano la capacità di stampare nell’immaginario collettivo il marchio dei fabbrica della label stessa. La Hyperdub di Steve Goodman (aka Kode9), scozzese di base a Londra, è stata senza dubbio protagonista, nel corso dell’ultimo lustro, di un’ondata di innovazione nella…
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L’abbraccio del folk, delle filastrocche bucoliche giocose e burrascose, lasciando lungo il cammino l’uso preponderante dell’elettronica e utilizzando fiati e strumenti più tradizionali: ecco la strada del cambiamento percorsa da Gunnar Tynes e soci, dopo le due ultime (deludenti) registrazioni. I Múm di fine anni ’00 vedono una rivoluzione dovuta all’ingresso della nuova voce sottile…
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La regolarità con cui gli Yo La Tengo si presentano agli appuntamenti discografici potrebbe insinuare il dubbio che, dopo quasi un quarto di secolo di carriera, fare album sia diventato per loro una semplice routine; così come il loro status di eterna band di culto potrebbe relegare le notizie che li riguardano alla parrocchia dei…
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Quel che è certo è che con il duo che nel 2003 debuttava con l’elettronica di “Tough boys don’t dance” i Soulsavers di oggi hanno poco o nulla a che vedere. Già “It’s not how far you fall…” giustificava a fatica l’ingombrante presenza di Mark Lanegan con una mezza intenzione di recuperare quella storia d’amore…

