• BLUR, Leisure (Food Records, 1991)

    In un momento particolarmente brillante per la scena indie britannica, in piena era baggy, i Blur fanno il loro esordio con “Leisure”. Preceduto dal primo singolo “She’s so high” (anche opening track dell’album), il lavoro si inserisce appunto nel Nuovo Rinascimento Inglese, insieme a gruppi come Stone Roses, Charlatans e House of Love. A tratti…

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  • U2, Achtung Baby! (Island, 1991)

    L’album della svolta per la band irlandese. Dopo il mezzo passo falso (per alcuni una vera e propria caduta) di “Rattle And Hum” lo stesso Bono aveva affermato al termine di un concerto dublinese: “Per un po’ non ci vedremo, dobbiamo andare a sognare tutto quanto da capo”. Il risultato è “Achtung Baby”, che esce…

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  • MASSIVE ATTACK, Blue Lines (Virgin, 1991)

    Nei club di Bristol dei primi anni ’90 si respira, assieme al fumo denso dell’hashish, una musica strana e bastarda. Tanto reggae, soprattutto nella sua variante elettronica, il dub; hip hop, in una versione più riflessiva di quello militante d’oltreoceano; e club music, ovvero il bricolage musicale dei dj e i loro piatti, spogliato dei…

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