Che disco! Energia pura omaggiante la soul music dei mid-60s con una rabbia ed una potenza tipica del periodo post-punk. Il suono sgorga caldo e torrenziale, attraverso una sezione fiati spinta al massimo e l’accompagnamento determinante dell’Hammond organ di Mick Talbot (ex Merton Parkas e futuro Style Council). Il resto lo mette Kevin Rowland, con…
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E’ questo un disco che, insieme a “Kind of Blue” di Miles Davis e a pochissimi altri, ha realmente il diritto di essere considerato un lavoro “leggendario”. Fu curiosamente amato (e lo è tuttora) anche dal pubblico del rock: sarà per la semplicità e per il “martellare” delle due note con cui il disco si…
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“Harvest” è l’album più universalmente conosciuto del Grande Canadese e contende ad “After the gold rush” la palma di migliore album della sua intera carriera. Registrato principalmente nella allora imprescindibile Nashville, città simbolo del country, fu best-seller negli Stati Uniti, trainato anche dalla classica ballata “Heart of gold”, richiesta fino alla noia (del suo autore)…
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Spaventa la maturità di quest’album, il secondo, prodotto dalla solamente ventiduenne cantante newyorkese…Spaventa in senso buono, naturalmente; anzi, si renda grazie al Protettore se il mondo musicale esprime ancora talenti di questa portata. Stavano sorgendo alcuni dubbi sulle possibilità per la bella Mela di ripetersi agli stessi livelli dell’eccellente “Tidal” e la lunga attesa fra…
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Si tratta di un doppio album concept o, per usare un termine italiano, tematico. Ciò significa che tutte le canzoni hanno un tema comune, la discesa del giovane Rael nella giungla di una New York trasfigurata, piena di strani esseri e bizzarri personaggi, simbolo della moderna Babele. I testi delle canzoni sono interamente di Peter…
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La continua ascesa creativa porta i Genesis al capolavoro, non solo loro ma, soprattutto, di tutto un genere (il progressive) e di tutta la storia del rock in generale. I suoni sono più morbidi (qualche “purista” ha storto il naso), ma le parti strumentali (come la chitarra di Hackett in “Firth of Fifth”, la batteria…
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Il 1970 è l’anno di massima fama per il gruppo di John e Tom Fogerty e questo disco è senza dubbio il loro album più famoso. La voce roca e potentissima di John (il fratello minore e più talentuoso) straripa dagli altoparlanti e le sue grandi passioni (Bayou, Delta blues, R&R, R&B e Country) affiorano…
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Nell’ottobre del 1969 esce il primo disco dei “Re Cremisi”, subito eletto capolavoro del progressive rock. Atmosfere surreali, lunghe ed estenuanti composizioni dalle strane ed insolite architetture e testi complessi curati dal membro esterno del gruppo, Pete Sinfield, sono i punti forti del gruppo. Fatto davvero impressionante è come l’album non sia affatto invecchiato; i…
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Dei King Crimson si può dire tutto tranne che non riescano a stare al passo coi tempi. La band di Robert Fripp ha sempre saputo rinnovarsi (tanto nell’organico quanto nei contenuti), rimanendo comunque chiaramente influenzata dalla “filosofia” del suo carismatico leader. Questo ultimo lavoro dei Crimson prosegue il discorso intrapreso con il precedente “THRAK”: musica…
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È uscito, è finalmente uscito! È il nuovo lavoro dei Pearl Jam! Dopo due anni di silenzio ritorna sulle scene il gruppo rock più affiatato e tecnicamente valido degli anni ’90! (il primo album è del 1991 se qualcuno non se lo ricordasse) Nove anni dunque all’insegna del rock nel senso più completo del termine.…
