Chissà cosa avranno pensato i frequentatori del Greenwich Village quando, nei primi anni ’60, riconobbero in quel Bob Dylan che faceva impazzire il mondo il ragazzo paffutello con accento sporco del Minnesota che allietava le serate nei locali folk vicino al Central Park. Robert Zimmerman (questo il suo vero nome) se n’era andato da Hibbing,…
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Ed arriva anche il momento della prima avventura sulla lunga distanza per la Juniper Band, dopo l’EP di debutto “…Of Debris and Daylong Dreams”, uscito l’anno scorso sempre per la Suiteside. Le buone impressioni lasciate nel lavoro precedente raggiungono qui piena maturità, il suono si fa più corposo, più ricco, ampliando gli intrecci e le…
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Un ossessivo metallofono, dolce e malinconico, funge da anticamera all’ingresso in scena dei Black Heart Procession. Il pubblico è tanto, l’attesa rilassata ma palpabile. La band di San Diego, capitanata dal duo Pall A. Jenkins (ora diventato Paulo Zappoli) e Tobias Nathaniel, torna in Italia per la tournée di lancio di “Amore del tropico”, il…
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A Los Angeles, nel cuore del punk californiano, si muove un combo particolare, che riscuote un notevole successo nelle sue performance al Whisky A Go-Go. Si tratta di una classica rock band: alla batteria siede D.J. Bonebrake, dal ritmo indiavolato e dallo sguardo che tradisce la sua giovane età, il chitarrista è Billy Zoom, biondo…
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Quando viene alla luce questo “Something Else by the Kinks”, il gruppo capitanato da Ray Davies è ancora sfruttato dalla PYE soprattutto per i singoli – le oramai storiche “You Really Got Me”, “Tired of Waiting for You”, “Where Have All the Good Times Gone” e “Sunny Afternoon” -. Eppure la band ha già prodotto…
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Difficile porsi davanti all’ultimo lavoro dei Motorpsycho e rendersi conto di doverlo criticare. Eppure anche i lavori sporchi vanno eseguiti, e dunque…procedo. “It’s a Love Cult” è un album estremamente deludente, su questo ci sono pochi dubbi. Deludente per i contenuti, non certo per la forma, che è come al solito avvolgente, calda e profonda.…
