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Water From Your Eyes – Circolo ARCI Bellezza, Milano – 29 novembre 2025
C’era grande attesa per il concerto dei Water From Your Eyes, complice l’uscita di quello che molti considerano uno degli album indie più promettenti del 2025. Le premesse erano alte: una band da sempre votata all’alternative più libero e sperimentale, capace nei dischi di costruire suoni stratificati e sorprendenti. Ma dal vivo, almeno per questa serata, non sembra.

La setlist, sulla carta solidissima, non è bastata a salvare un concerto che ha messo impietosamente in evidenza il punto più debole della serata: la performance vocale di Rachel Brown. Se nei lavori in studio la sua voce è spesso tenuta “sotto” al mix o in bella evidenza, basti ascoltare la limpida “No Better Now” di qualche anno fa, dopo questo live diventa dolorosamente chiaro il perché. Dal primo brano all’ultimo, Brown fatica a stare a tempo, a rimanere intonata e non riesce mai davvero a reggere l’intreccio sonoro costruito con cura da Nate Amos (aka This Is Lorelei) e dagli altri membri della band.
Non tutto è stato disastroso – i cinquanta minuti scarsi di set hanno avuto qualche momento luminoso: “Nights in Armor” resta un brano di grande impatto, e la strumentale “It’s a Beautiful Place” conferma la sensibilità compositiva del gruppo. Ma per esempio “Blood on the Dollar”, già non impeccabile sul disco per via del cantato sbilenco, dal vivo scivola ben al di sotto della sufficienza. Il dubbio rimane: è stata una serata semplicemente sfortunata, o davvero le doti vocali della frontwoman sono troppo limitate per reggere un live di questo livello? Qualunque sia la risposta, il risultato non cambia. Una performance fiacca e discontinua, non in linea con quanto avremmo voluto sentire.

