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Fondata nel 1991, Area Sismica ha lo scopo di divulgare la musica attuale ed eterodossa attraverso l’organizzazione di concerti, tournée, work-shop, laboratori e incontri formativi di vario genere. Spazia dalla musica contemporanea a quella elettroacustica, dal jazz all’improvvisazione radicale, con minimo comune denominatore lo spostamento, la fusione dei confini dei vari generi musicali.
Negli ultimi anni dal palco di Area Sismica sono passati artisti di ambiti diversi, da Fred Frith a Rohan De Saram, da Otomo Yoshihide a Tom Cora, da Rob Mazurek alla Fire! Orchestra. Molte registrazioni sono state utilizzate da etichette discografiche internazionali per produrre CD live; nel 2014 ha proposto a Forlì uno dei tre eventi svolti nel mondo dedicati a Lindsay Cooper, in cui si sono esibiti i leggendari Henry Cow, a 35 anni dall’ultimo concerto. Dal 2015 organizza il Forlì Open Music, festival votato all’audience development che si tiene a Forlì in forma gratuita e che presenta concerti dalla musica classica alla contemporanea, oltre al jazz e alla musica elettroacustica.
Da quest’anno la sede dei concerti è il Lupo a Lido di Savio, in provincia di Ravenna. Facendo loro un grosso in bocca…al Lupo, vi illustriamo il programma concerti (start h. 18, ingresso ove non specificato da definire) della 36° stagione 2025/2026.
Domenica 7 Dicembre – UREDDA
Per la prima volta dal vivo. Thighpaulsandra – figura chiave nella storia dei Coil, membro degli Spiritualized, collaboratore di Julian Cope e attualmente negli Hawkwind – lavora da tempo con Massimo Pupillo (Uruk, Cindytalk). Paolo Mongardi forma con Pupillo la sezione ritmica degli Zu, mentre Bruno Germano ha prodotto sia lavori solisti di Pupillo sia album degli Zu, oltre ad aver seguito in studio i progetti di Mongardi come gli Zeus. Germano è inoltre produttore dei due album di IOSONOUNCANE e di Daniela Pes, realtà nelle quali ha collaborato anche MariaGiulia Degli Amori. Uredda, parola appartenente a una xeno-lingua immaginaria, significa “amicizia”: un nome che sintetizza alla perfezione lo spirito che ha dato vita alla band. Ingresso 20 Euro.
Lunedì 8 Dicembre – CLAUDIO PASCERI
Tra i più apprezzati violoncellisti italiani della propria generazione, Claudio Pasceri svolge un’intensa attività concertistica.
Il repertorio solistico comprende concerti di Vivaldi fino a opere di Schnittke, in esecuzioni con orchestre come l’Orchestre de Chambre de Toulouse, la Camerata Royal Concertgebouw Amsterdam, l’Arpeggione Kammerorchester. Una sua esecuzione del concerto di Schumann è stata registrata dalla Bayerischer Rundfunk di Monaco di Baviera.
Tiene regolarmente Masterclass e seminari per istituzioni europee come Musicalta a Rouffach, Università del Liceu di Barcellona, Conservatoire Royal di Bruxelles, Leopold Mozart Universität di Augsburg, Leeds University. È Artista in residence, per il triennio 2023/2025, presso la Reggia di Venaria Reale. Eseguirà durante la serata: Ivan Fedele – Preludio e Ciaccona per violoncello; J.S. Bach – Allemanda dalla Suite per violoncello solo BWV 1007; Silvia Borzelli – here/folia per violoncello solo; Giuseppe Colombi – Ciaccona a basso solo; J.S. Bach – Sarabande dalle Suites per violoncello solo BWV 1007, 1008 e 1010; Luciano Berio – Sequenza XIV per violoncello.
Domenica 14 Dicembre – TRAUM
Traum è la condivisione dello stesso orizzonte di interpretazione dell’esistenza e della musica di Luca Ciffo (Fuzz Orchestra), Lorenzo Stecconi (Lento), Luca T. Mai (Zu) e Paolo Mongardi (Fuzz Orchestra/Zeus). Traum (‘‘Sogno’’ in tedesco) crea e modella la propria musica partendo dalla dimensione onirica. Che sia un sogno illusorio, lucido, interdimensionale o indotto, la musica ne testimonia e ne descrive i vari aspetti, mantenendo la barra a dritta come un novello Ulisse nel ritorno a casa. Il loro primo disco è il frutto spontaneo di un’urgenza di comunicare e di esplorare musicalmente la realtà odierna, sia a livello interiore che esteriore.
Domenica 21 Dicembre – TELLKUJIRA
TellKujira nasce nell’autunno 2020. Da allora ha autoprodotto una serie di residenze artistiche, concentrandosi su improvvisazione e scrittura collettiva, instant composition, timbro, strumenti preparati, accordature alternative. È in questo solco che è nato un percorso musicale flessibile, alla continua ricerca di struttura, aperto alle contaminazioni e che mira a scoprire una miscela unica composta da paesaggi sonori astratti, a tratti ambient, poliritmi, timbriche industrial. Il gruppo, seppur giovane, si è già esibito in prestigiosi festival italiani ed esteri come Moers Festival, Umbria Jazz, Torino Jazz Festival ed è stato invitato presso il prestigioso IRCAM di Parigi per una residenza di 3 settimane supportata da Creative Europe. Il primo disco omonimo è uscito a novembre 2023 per la Superpang records.
Domenica 4 Gennaio – ISTANTANEA ENSEMBLE
Istantanea Ensemble nasce al Mercato Sonato di Bologna in seno al progetto Orchestra Senza Spine, con musicisti dediti ai linguaggi musicali contemporanei avente doppia residenza: a Bologna e al Torrione di Ferrara. L’idea è quella di esplorare composizioni originali legate ai linguaggi della contemporaneità, varcando gli angusti confini dell’accademia e prestandosi anche a imprevedibili cortocircuiti con i mondi dell’improvvisazione, dell’elettronica, della danza, del video, della arti visive e performative, del teatro e della letteratura.
Domenica 11 Gennaio – WE3+
Ispirata a The Trio, storica formazione degli anni Settanta composta da John Surman, Barre Phillips e Stu Martin, WE3 ne riprende la strumentazione e ne aggiorna lo spirito in composizioni perlopiù originali. Le sonorità che creano sono ruvide, possenti, piene. I dialoghi tra sassofono baritono, violone e batteria sono continui, senza alcuna interruzione, come un flusso che ha la forza di travolgere, e allo stesso tempo di circondare con un abbraccio, tutto ciò che ruota attorno ai tre musicisti.
Domenica 22 Febbraio – MARIA PORTUGAL & MARTA WARELIS
Da quando si è trasferita ad Amsterdam nel 2014, la giovane pianista polacca Marta Warelis si è gradualmente affermata come una delle musiciste più versatili, audaci e abili nel panorama della musica improvvisata europea. Nel 2022 ha finalmente pubblicato un album di debutto a suo nome, “a grain of Earth” (Relative Pitch). In questa occasione si esibisce con la percussionista brasiliana Mariá Portugal. Dopo la laurea in composizione classica, si è concentrata sull’improvvisazione libera e ha iniziato una ricerca approfondita sulla sua intersezione con le tradizioni musicali. Questa esplorazione ha portato al suo acclamato album “EROSÃO” (2021) e alla formazione dei suoi due attuali ensemble: l’EROSÃO Septet e l’EROSÃO Percussion Trio. È anche membro del gruppo Quartabê e ha fatto tournée in tutto il mondo, spaziando tra pop, improvvisazione libera e musica popolare brasiliana.
Domenica 8 Marzo – FORGET – RABBIA – ZACH
Il disco “Musique pour deux corps” riunisce il duo Michele Rabbia e Ingar Zach. Insieme i due percussionisti offrono un concerto volto a inventare, ricercare e sviluppare nuove forme sonore da materiali inesauribili che solo le percussioni possono offrire. Le pelli sono utilizzate come superfici su cui far risuonare differenti metalli, legni, oggetti vari con l’elettronica a guidare il tutto. A loro si aggiungono le Ondes Martenot della talentuosa Nathalie Forget.
Domenica 22 Marzo – ILL CONSIDERED (da confermare)
Prolifici e creativi, in attività dal 2017, gli Ill Considered spiccano fra i talenti dell’effervescente scena britannica del new jazz e hanno alle spalle una concentratissima serie di album pubblicati nel giro di una manciata di anni. Fra suggestive fascinazioni e strazianti melodie Idris Rahman (sax), Liran Donin (basso) ed Emre Ramazanoglu (batteria) scrivono un nuovo capitolo fatto di improvvisazioni e ritorno alle origini, omaggiando il passato e al tempo stesso tracciando le coordinate per il futuro.
Domenica 29 Marzo – [AHMED]
[Ahmed] compone musica ispirata alla musica di Ahmed Abdul-Malik, bassista, suonatore di oud, compositore, educatore e filosofo newyorkese. Potente influenza (potenziale) su Coltrane e Monk (immaginiamo), era anche un compositore significativo a pieno titolo. I suoi album Jazz Sahara (1958) e East Meets West (1960) fondono aspetti della musica e del pensiero arabo e dell’Africa orientale, il suo impegno di lunga data con l’Islam sufi e il jazz e il pensiero moderni dell’epoca, in modi rivoluzionari e vitali. La formazione include Pat Thomas alle tastiere, Seymour Wright al sax, Joel Grip al contrabbasso e Antonin Gerbal alla batteria.
Domenica 12 Aprile – ANGEL BAT DAWID (orario 21.30)
Angel Bat Dawid è una compositrice, improvvisatrice, clarinettista, pianista, cantante, educatrice e DJ afroamericana. Nel 2019 ha pubblicato il suo album di debutto, The Oracle, con l’etichetta discografica International Anthem di Chicago. Nota per la sua abilità come leader di una band e performer, Angel ha composto ed eseguito diversi brani dal vivo, tra cui la sua ultima uscita “Requiem for Jazz”, originariamente eseguita all’Hyde Park Jazz Festival nel 2019, e “Peace: A Suite for Skylanding”, commissionata dall’Art Institute of Chicago per l’installazione all’aperto Skylanding di Yoko Ono. Con il suo ensemble “Tha Brothahood” ha pubblicato l’album LIVE nell’ottobre 2020, che ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui l’inserimento nella lista dei “Migliori album del 2020” di NPR Music e nella “Best New Music” di Pitchfork.
Domenica 19 Aprile – SATOKO FUJII QUARTET
Fondato originariamente nel 2001, il quartetto all-star dall’energia feroce è stato uno dei primi gruppi musicali della pianista di Tokyo. Hanno registrato cinque album insieme prima che lei mettesse il gruppo “in pausa” nel 2007. Sebbene non lavorino più come gruppo, i membri della band sono rimasti amici e collaborano occasionalmente (il duo Fujii-Yoshida, Toh-Kichi, ha pubblicato il suo terzo album, Baikamo, nel 2019). Poi, l’anno scorso, Fujii ha riunito il quartetto per il suo evento Marathon Live allo Shinuku Pit Inn, durante il quale ha suonato diversi set, ciascuno con una diversa combinazione di musicisti. Nel luglio dello stesso anno hanno fatto un breve tour in quattro città del Giappone, dopodiché sono entrati in studio per registrare il loro sesto album di brani inediti.
Domenica 3 Maggio – JIM O’ROURKE & CHRISTIAN FENNESZ
Jim O’Rourke (Gastr Del Sol, Sonic Youth) e il viennese Christian Fennesz hanno realizzato individualmente numerose opere leggendarie che fondono l’avanguardia tradizionale con la sensibilità contemporanea. Il primo disco insieme è del 2016, It’s Hard For Me To Say I’m Sorry. Lunghi brani che si collocano come una calda avventura elettronica. Radicali ma confortanti, i loro lavori passano da sonorità delicate a esplosioni completamente distorte, il tutto all’interno di un modello di tensione tra materia musicale e non musicale.
Photo Credit: TRAUM, Moni Brenner

