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7. Gli affetti privati di Peter Doherty
Il frontman dei Libertines ha celebrato il ritorno solista a distanza di nove anni. Un periodo che si è rivelato fruttuoso per mettere in piedi una nuova band, i Puta Madres, e lasciare definitivamente alle spalle il passato di icona maledetta costellato da sregolatezza ed eccessi. Felt Alive è un viaggio tra country e Beatles, riflessioni esistenziali e ricerca di spazi personali.
6. L’arpa che ha emozionato Iggy Pop
L’arpista elettronica italo-svizzera Kety Fusco diversi mesi fa ha ricevuto una chiamata inaspettata da Iggy Pop. Nel suo programma sulla Bbc, l’ex Stooges aveva tessuto le lodi dell’artista sottolineando il fatto che “The harp is not heard as much”. L’incontro ha prodotto un album che uscirà a settembre (Bohem, per l’etichetta A Tree In A Field Records), dal quale possiamo già ascoltare da questa settimana il singolo “She”.
5. Post punk is not dead
I Mclusky, storico trio di Cardiff, ha fatto un ritorno esplosivo. Con carica corrosiva, dissacrante e noise, l’album The world is still here and so are we mette in scena contraddizioni, vizi e assurdità del mondo in cui viviamo. Come nel videoclip di “people person”, dove un ufficio si trasforma in un ring in cui trovano sfogo istinti brutali.
4. L’elettronica distopica di Tom Yorke e Mark Pritchard
Nessuna pausa per Thom Yorke. La collaborazione, iniziata già per i Radiohead nel 2011, con il produttore elettronico Mark Pritchard, ha dato vita a un album per la warp, Tall Tales. Sonorità ambient, associate alle sperimentazioni vocali di Yorke, che ha rifiutato la proposta di Mark di usare le chitarre. I brani affrontano temi come la crisi climatica, la disconnessione dai device e l’avidità umana, e sono accompagnati dai visuals di Jonathan Zawada.
3. La Notte per Andrea Laszlo De Simone
L’annuncio di un nuovo album dopo l’estate, Una lunghissima ombra, un assurdo videoclip lungo quasi un’ora, in cui si rincorrono immagini e suoni e infine, la pubblicazione del secondo estratto dal titolo “La notte”: “Si tratta di una delle canzoni più giocose dell’album, ma anche lei proietta le sue ombre. Il desiderio di innamorarsi nuovamente della vita, di svincolarsi dalle sofferenze e dai timori. Di notte le ombre vogliono sentirsi libere”.
2. L’eclettica stravaganza dei Surprise Chef
Il gruppo originario dell’Australia ha pubblicato il terzo lavoro in studio. Superb è un album strumentale ricchissimo di spunti e arrangiamenti, impossibile da definire in un genere solo; world music, funk, suggestioni cinematiche e psichedelia creano un mix eclettico ma coeso.
1. Tune-Yards: Better Dreaming
I californiani Tune Yards, duo composto da Merrill Garbus e Nate Brenner, hanno pubblicato Better Dreaming. Per i suoi autori una fuga creativa dalle distrazioni del mondo iperconnesso, in cui è possibile esaltare la gioia del pop e insieme scivolare in precipizi oscuri.
(Eulalia Cambria)


