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Lost Music Festival anche quest’anno sarà uno degli appuntamenti europei di punta per appassionati e appassionate di elettronica, techno e avanguardie nell’impareggiabile scenario del labirinto più grande del mondo, il Labirinto della Masone di Fontanellato, in provincia di Parma, da venerdì 3 a domenica 5 luglio.
Tantissimi gli act in cartellone che si alterneranno tra live, performance e djset mattino fino a notte fonda nei tre scenari della venue e anche per questa edizione stiamo già organizzando la trasferta (i biglietti singoli e gli abbonamenti sono ancora disponibili su DICE.FM)
Di seguito un utile recap della programmazione giornaliera appena annunciata per il lungo weekend del LOST.
Venerdì 3 Luglio
Il viaggio di LOST si apre nel segno della contaminazione e dell’avanguardia internazionale con due nomi della leggendaria XL Recordings: da un lato uno speciale DJ-Set di Kavari, dall’altro il grintoso avant-soul di Keiyaa, il cui acclamato lavoro “Hooke’s Law” è stato unanimemente riconosciuto come uno degli album migliori del 2025. L’esperienza di questa prima giornata è completata dall’energetico funk brasiliano ricco di percussioni e dalle frequenze basse di RHR, di cui è stato appena annunciato un nuovo attesissimo EP sulla prestigiosa PAN Records. Ad arricchire il programma si aggiungono le esplorazioni classiche contemporanee di TLF Trio per la presentazione di “Desire”, un suggestivo viaggio estetico all’interno di un paesaggio musicale minimalista pubblicato dalla raffinata etichetta danese 15 love records. Anche Suutoo si unisce al cartellone del venerdì per presentare la prima italiana dal vivo del suo progetto “Starfire”, che per l’occasione sarà completato da uno spettacolo di luci appositamente studiato su misura per regalare un’esperienza unica. A questi si affianca l’anteprima mondiale del nuovo album degli Yawning Portal per la celebre etichetta svedese Year0001; il duo si esibirà in una speciale versione dal vivo “estesa” concepita per espandere il proprio sound in un panorama sonoro molto più ampio, immersivo e suggestivo. Infine, a completare la programmazione del primo giorno, ci saranno Grace & Raffaella, un affascinante progetto pubblicato da Meakusma che sottolinea e rimarca ulteriormente il costante impegno del festival nel sostenere e valorizzare la vibrante scena artistica italiana.

Sabato 4 Luglio
La seconda giornata si sviluppa attraverso progetti dal forte carattere multidisciplinare, collaborativo e intimo. All’interno del labirinto di bambù più grande del mondo, faremo la conoscenza dei suoni elettronici personali e ricchi di sfumature jazz di Feeo, che si presenterà in una speciale formula in duo dal vivo accompagnato dal maestro dell’improvvisazione Caius Williams. Accanto a loro, il sabato ospiterà il mondo ambient ed etereo di Ulla e i rituali sonori intimi di Secret Guests, l’intrigante progetto collaborativo di Ange Halliwell & Pablo Altar pronto a risuonare tra i sentieri del parco. In linea con la tradizione del festival di proporre showcase unici, assisteremo alla prima italiana di Microplastics, lo straordinario progetto d’impatto che riunisce sotto un unico muro di chitarre distorte tre pesi massimi come 96 Back, aya e Jennifer Walton. La sperimentazione prosegue poi con la versatile ricerca sonora di More Eaze e con le intricate trame di Raisa K, che si esibirà in un duo melodicamente diretto ma estremamente sofisticato insieme a Coby Sey. A rendere la giornata ancora più esclusiva sarà la performance di 20_14 Assembly, un collettivo d’eccezione composto da Rune Kielsgaard (noto batterista delle Smerz), dai sintetizzatori di Felisha Ledesma e dalla voce ammaliante di Voice Actor, riuniti per uno show speciale appositamente pensato per il festival. Sul fronte delle collaborazioni inedite, spicca anche BV/XT, un abbinamento unico che vede Ben Vince, reduce dal suo ultimo acclamato album su AD93, unire le forze con Xterea, talento emergente di casa 5 Gate Temple, per un progetto ideato in esclusiva per questa occasione. Sul versante dei DJ set e dei live show, Kiernan Laveaux si allontanerà momentaneamente dalle sue tipiche sonorità club leftfield per proporre un set eclettico e trasversale ispirato direttamente alle vibrazioni del suo programma radiofonico su The Lot Radio, mentre il duo iraniano-americano Saint Abdullah & Eomac — ampiamente apprezzato per le produzioni pubblicate su The Trilogy Tapes e Drowned by Locals — farà finalmente il suo debutto ufficiale dal vivo in Italia come duo. A chiudere questo ricchissimo sabato ci saranno il collettivo panafricano Jokkoo, che porterà sul palco la propria personale prospettiva sulla scena spagnola esplorando radici africane e tematiche politiche attraverso un DJ set in anteprima mondiale, e l’attesa anteprima mondiale di Psalms, il nuovo e potente progetto targato Prison Religion.

L’ultima giornata del festival accompagna il pubblico verso la conclusione dell’evento attraverso un viaggio sonoro dalle tinte globali e avvolgenti. L’atmosfera iniziale è guidata dalle trame fluide e trasversali del maestro della selezione musicale CCL con il suo progetto Liquidtime, pensato per creare una profonda esplorazione sensoriale all’interno dei DJ set nel parco di bambù di 7 ettari. Sullo stesso affascinante percorso downtempo si innesta l’artista messicana Debit con il suo Cumbia Rebajada Tribute, un live set ipnotico e rallentato che segue la scia estetica del suo acclamato album Desaceleradas. La portata internazionale di questa domenica si estende fino alle vibranti scene di festa del Cairo grazie alla presenza di Abosahar, unanimemente riconosciuto come il “re della Trobby Music”, e si spinge fino in Giappone con i ritmi energici, destrutturati e glitch di Foodman, il famigerato maestro del footwork nipponico. Nel frattempo, il quartetto di Bristol Jabu espanderà il proprio intimo sound da studio in una performance dal vivo arricchita dall’ausilio di strumentazione aggiuntiva sul palco, mentre Dylan Henner offrirà un’enigmatica esperienza live incentrata sulla sintesi vocale, sull’uso dei vocoder e su registrazioni ambientali sul campo, attingendo dal suo applaudito catalogo pubblicato da AD93 e Phantom Limb. Le suggestioni orientali ritornano con Heith & Tarawangsawelas, che presenteranno in prima italiana “Duori”, un progetto profondamente spirituale nato dai viaggi del musicista italiano a Bandung, in Indonesia. Infine, spetterà alla resident di NTS Radio Gyrofield accompagnare il festival verso la sua definitiva conclusione; la produttrice attingerà a piene mani dalle sue radici legate alla Drum & Bass e alla liquid techno per chiudere l’evento e salutare il pubblico del labirinto.
Domenica 5 Luglio
L’ultima giornata del festival accompagna il pubblico verso la conclusione dell’evento attraverso un viaggio sonoro dalle tinte globali e avvolgenti, dalle trame fluide e trasversali di CCL con il suo progetto “Liquidtime”, pensato per creare una profonda esplorazione sensoriale all’interno dei DJ set tra i bamboo del labirinto, a quelle più ipnotiche dell’artista messicana Debit con il suo “Cumbia Rebajada Tribute” che segue la scia estetica del suo acclamato album “Desaceleradas”. La portata internazionale di questa domenica si estende fino alle vibranti scene di festa del Cairo grazie alla presenza di Abosahar, unanimemente riconosciuto come il “re della Trobby Music”, e si spinge fino in Giappone con i ritmi energici, destrutturati e glitch di Foodman,rinomato guru del footwork nipponico. Nel frattempo, il quartetto di Bristol Jabu espanderà il proprio intimo sound da studio in una performance dal vivo arricchita dall’ausilio di strumentazione aggiuntiva sul palco, mentre Dylan Henner offrirà un’enigmatica esperienza live incentrata sulla sintesi vocale, sull’uso dei vocoder e su registrazioni ambientali sul campo, attingendo dal suo applaudito catalogo pubblicato da AD93 e Phantom Limb. Le suggestioni orientali ritornano con Heith & Tarawangsawelas, che presenteranno in prima italiana “Duori”, un progetto profondamente spirituale nato dai viaggi del compositore e producer Daniele Guerrini a Bandung, in Indonesia. Infine, spetterà alla resident di NTS Radio Gyrofield accompagnare il festival verso la sua definitiva conclusione; la produttrice attingerà a piene mani dalle sue radici legate alla Drum & Bass e alla liquid techno per chiudere l’evento e salutare il pubblico del labirinto.
