Share This Article
Martedì 7 Aprile – BITCHIN BAJAS, Spazio Arena, Avellino
Trio statunitense di Chicago, i Bitchin Bajas sono tra i progetti più rilevanti della scena ambient e psichedelica contemporanea: la loro musica si fonda su sintetizzatori analogici, droni lenti e micro-variazioni, costruendo paesaggi sonori sospesi e meditativi. Un concerto che è un flusso sonoro oscillatorio, cosmico e meditativo, per un’esperienza immersiva. L’ultimo lavoro del trio formato da Cooper Crain, Rob Frye e Daniel Quinlivan è Inland See, pubblicato da Drag City nel 2025. Biglietti a questo link. Ricco il loro tour italiano, segnatevi questi appuntamenti: Chiesa Evangelica Metodista di Roma, 8 Aprile; Sala Vanni di Firenze, 10 Aprile; Forma Free Music Impulse a Udine, 11 Aprile e infine Spazio Teatro 89 di Milano domenica 12.
Mercoledì 8 Aprile – ALVA NOTO + FENNESZ, Teatro Comunale, Vicenza
Due tra i più influenti compositori di musica elettronica contemporanea, il berlinese Alva Noto e il viennese Christian Fennesz, collaborano a “Continuum” – In the spirit of Ryuchi Sakamoto”, un omaggio all’eredità dell’artista, spingendosi al tempo stesso oltre i confini della sperimentazione sonora. Alva Noto è stato il principale braccio destro del genio nipponico con cui ha pubblicato ben otto dischi tra cui la colonna sonora del film “The Revenant”, di Alejandro González Iñárritu, selezionata tra i candidati all’Oscar nel 2015. Album come Vrioon, Insen e Revep sono considerati pietre miliari della musica elettronica. Christian Fennesz è l’altro grande sodale di Sakamoto, con cui ha realizzato tre dischi. Il protagonista di Endless Summer del 2001 viene considerato il padre della glitch music. Prevendita attiva a questo link.
Mercoledì 8 Aprile – GILBERTO GIL + MARCO CASTELLO, Alcatraz, Milano
Gilberto Gil ha rivoluzionato il panorama musicale grazie alla capacità di unire tradizione e innovazione, fondendo samba, bossa nova, tropicalismo e influenze internazionali in uno stile unico e inconfondibile che ha conquistato il pubblico in tutto il mondo con ritmi, armonie e parole che raccontano la cultura del Brasile. Attualmente impegnato in “TEMPO REI”, ultimo tour che in Brasile sta registrando ovunque il tutto esaurito, Gilberto Gil ripercorre una lunga e ricca carriera musicale attraverso i suoi brani più amati, tra cui “Aquele Abraço”, “Toda Menina Baiana”, “Expresso 2222”, “Andar com Fé” e “Não Chore Mais”. Con lui una superband d’eccezione composta dai figli e nipoti: Bem Gil (voce, chitarra, basso), Jose Gil (voce, batteria), João Gil (voce, chitarra, basso) e Flor Gil (voce, tastiera). In apertura si esibirà Marco Castello in versione solo acustica. Ultimi biglietti su Dice.
Mercoledì 8 Aprile – ATABASCA, Trenta Formiche, Roma
Il 27 marzo 2026 è uscito Atabasca, esordio per Killer Groove Records dell’omonimo trio funk cinematico formato da Luca Mongia, Paolo Mazziotti e Valerio Pompei. Un disco che è un viaggio per immagini, atmosfere e buone vibrazioni: ogni brano è una scena aperta, un luogo emotivo in cui l’ascoltatore è libero di entrare e costruire il proprio finale. Lap steel, kalimba, percussioni e chitarre dialogano con basso e batteria in un equilibrio originale tra tradizione e sperimentazione, evocando colonne sonore per mondi lontani e vicini allo stesso tempo. Il disco si muove tra malinconia e ironia, tensione e leggerezza, con una forte attenzione alle dinamiche e al racconto sonoro. Jazz-funk, world, afrobeat, psichedelia e suggestioni della golden age del cinema italiano si fondono in micro-mondi autonomi che danno vita a un’unica geografia emotiva: calda, analogica e profondamente umana. Ingresso con Arci e piccolo contributo.
Giovedì 9 Aprile – Irossa + Fajan, Nuvologrammi – Volume, Forlì
Secondo appuntamento con la rassegna Nuvologrammi organizzata dal Centro Studi Leonardo Melandri in collaborazione con il collettivo curatoriale ONDEURBANE e Volume Bar che per tre giovedì porterà musica indipendente italiana all’interno del Campus di Forlì dell’Università di Bologna. Headliner del secondo dei tre giovedì le Irossa, una delle più intriganti novità della scena indipendente torinese. Sono in sei, tutti a vario titolo impegnati in diversi progetti e crossover di reciproche collaborazioni, e la loro proposta musicale guarda alla golden age dell’indie rock degli Anni Zero tra spigolose intuizioni post-punk e un approccio art-pop molto elaborato e avvolgente. In apertura Fajan progetto del songwriter forlivese Fabiano Nati che con l’esordio “It’s Over Now” ha dimostrato come si possa ancora fare i cantautori e usare l’inglese nei testi. Ciò ispirandosi, nota di ulteriore merito, a quella tradizione d’autore indipendente che dal leggendario Elliott Smith arriva fino ai suoi figli putativi contemporanei.
Venerdì 10 Aprile – DITZ, Exfila, Firenze
DITZ nascono a Brighton nel 2016, formati da Cal Francis (voce), Caleb Remnant (basso), Anton Mocock (chitarra), Jack Looker (chitarra) e Sam Evans (batteria). I fondatori Francis e Remnant sono cresciuti insieme nel Gloucestershire e, dopo vari tentativi falliti di formare altri gruppi, hanno stabilizzato la lineup con l’arrivo di Mocock e Looker nel 2016 e di Evans nel 2019. Nel 2020 il gruppo ha pubblicato l’EP “5 Songs”, raccolta di singoli usciti tra il 2018 e il 2019, iniziando a collaborare con l’etichetta Alcopop! Records. Nel 2022 è uscito il loro debut album The Great Regression, seguito nel 2025 dal secondo lavoro in studio Never Exhale, pubblicato in maniera indipendente. Nello stesso anno hanno suonato per la prima volta in Italia, registrando il tutto esaurito in ogni data. Il 29 ottobre hanno pubblicato un 7″ intitolato “Don Enzo Magic Carpet Salesman”, con “Kalimba song” sul lato B, che segna la loro prima uscita con City Slang. Biglietti a questo link, le altre date sono sold out.
Sabato 11 Aprile – THE CRIBS, Circolo Magnolia, Milano
Con un sound che unisce le influenze britanniche più iconiche – dai Beatles agli Smiths – all’indie rock americano di Beat Happening e Sebadoh, i Cribs sono una delle band più rappresentative della scena alternativa inglese. Originari dello Yorkshire, i tre fratelli Ryan, Gary e Ross Jarman hanno iniziato a suonare insieme a fine anni novanta. Dopo l’uscita dei primi singoli “Another Number” e “You Were Always the One” – The Cribs firmano con Wichita Records nel 2003 e l’anno successivo pubblicano l’album di debutto, a cui fanno seguito “The New Fellas” e soprattutto “Men’s Needs, Women’s Needs, Whatever”, prodotto da Alex Kapranos dei Franz Ferdinand. Collaborano con Johnny Marr per “Ignore the Ignorant” (2009) e nel decennio successivo con grandi personaggi (tristemente venuti a mancare) come Ric Ocasek e Steve Albini. L’ultimo disco “Selling The Vibe” apre a nuovi scenari, tastiere e un filtro più pop. Biglietti su Dice, data al Monk di Roma domenica 12.
Domenica 12 Aprile – IL SENATO, Blah Blah, Torino
Il Senato è il progetto mod-beat nato nel 2017 che vede Luca Re (Sick Rose) alla voce, Ennio Piovesani al basso, Roberto Bovolenta alla chitarra, Alberto Fratucelli alla batteria (anche loro già nei Sick Rose) e la grandissima Fay Hallam (Makin’ Time, The Prime Movers) alle tastiere e voce. Presentano dal vivo il nuovo EP uscito su Onde Italiane alla fine del 2025. Se inizialmente si dilettavano in cover di classici freakbeat, il loro seguito è aumentato grazie al supporto di Area Pirata, portandoli in tour in Germania e ad aprire i concerti degli Stems. Il primo LP Zibaldone esce nel 2020, prodotto da Andy Lewis – spalla negli anni di Paul Weller – a cui fa seguito nel 2023 Kings Of The World. Ingresso 8 Euro.
Foto: Bitchin Bajas, by Katoman

