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Lunedì 9 Marzo – ANIKA, Circolo Dong, Recanati (MC)
Anika (all’anagrafe Annika Hendeson) è una musicista, cantante, giornalista politica e poetessa anglo-tedesca. Dopo aver esordito nel 2010 con un album omonimo per la Invada Records di Geoff Barrow (presente nel disco con i suoi Beak), e dopo l’ottimo Changes del 2021 (che segna l’avvio della collaborazione con la Sacred Bones), la novella Nico dell’indie contemporaneo è tornata l’anno scorso con Abyss. Un disco che ha un suono crudo e viscerale: non a caso, è stato inciso prevalentemente in presa diretta e in analogico, negli Hansa Studios di Berlino (dove in passato sono transitati David Bowie e Depeche Mode). Il 2025 di Anika non si esaurisce però così, visto che a Novembre è uscita anche, sulla stessa Sacred Bones, la colonna sonora di Father Mother Brother Sister di Jim Jarmusch, realizzata a quattro mani con lo stesso regista. Biglietti a questo link.
Martedì 10 Marzo – GAVIN FRIDAY, Centro Santa Chiara, Trento
Ecce Homo è il primo album di Gavin Friday a 13 anni di distanza dal precedente Catholic. Spinto alternativamente da una elettronica fragorosa che ricorda la potenza dei Virgin Prunes e da una squisita acustica che riflette la bellezza dei suoi più recenti lavori solisti e delle sue colonne sonore, Ecce Homo è un’espressione estatica e senza limiti di rabbia e indipendenza, di distacco dagli stereotipi di ciò che si dovrebbe essere, pur riconoscendo che le battaglie più difficili sono spesso quelle collettive. Ci sono canzoni d’amore e canzoni di lotta, riflessioni sulla perdita e fantasticherie nostalgiche, inni alla solidarietà e critiche feroci ai potenti. Un album che lo stesso sessantaseienne dublinese reputa il più onesto che abbia mai realizzato, e anche il più avvincente. Biglietti a questo link.
Mercoledì 11 Marzo – YIN YIN, Circolo Magnolia, Milano
Dopo il decisivo cambio di formazione legato all’addio del co-fondatore Yves Lennertz, gli Yin Yin si sono rimessi in pista con il subentrato Erik Bandt e hanno da poco pubblicato il loro quarto disco, Yatta!, via Glitterbeat Records. L’album sarà presentato nel corso di un tour europeo con tre live in Italia. Il gruppo di base a Maastricht, formato da Kees Berkers (batteria), Remy Scheren (basso), Robbert Verwijlen (tastiere) ed Erik Bandt (chitarra), suonerà infatti dal vivo, oltre al Magnolia di Milano, il 12 marzo al Lumière di Pisa e il 13 marzo al Locomotiv di Bologna. Biglietti per tutte le date in vendita su Dice.
Mercoledì 11 Marzo – SCOUT GILLETT, Blah Blah, Torino
Scout Gillett ha vissuto intensamente il periodo che ha preceduto il debutto del 2022, “no roof no floor”: tour e viaggi senza sosta, due dolorose rotture sentimentali e una terribile esperienza di pre-morte durante le riprese di un video fai da te in West Virginia, e il trasferimento a Los Angeles dopo aver vissuto a New York per otto anni. Il nuovo “Tough Touch” la vede aprire nuovi orizzonti come paroliera ed esplorare territori sonori indefinibili, ogni momento energizzato dalla sua voce potente. Alcuni brani sono stati registrati su bobina nel suo soggiorno e nella sua sala prove, aggiungendo ogni volta nuovi livelli e prospettive. E poi è arrivato un viaggio non convenzionale: Gillett ha intrapreso quello che lei chiama il suo tour “build-a-band”, suonando con musicisti con cui non aveva mai suonato prima e impegnandosi in concerti in città sconosciute. Quella formazione definitiva – Ted Jamison (basso), Abdon Valdez (batteria) e Omar Schambacher (chitarra) – ha portato l’alchimia che stava cercando. Ingresso a 8 Euro.
Giovedì 12 Marzo – GRUFF RHYS, Chiesa Valdese, Roma
“Dim Probs” è il nono album solista di Gruff Rhys, interpretato interamente in gallese e registrato a Bristol con il produttore Ali Chant (Yard Act, PJ Harvey). L’album intreccia folk acustico e sonorità elettroniche lo-fi, restituendo un lavoro intimo e ipnotico che conferma Rhys come uno degli autori più visionari e profondi della scena britannica contemporanea. Gruff Rhys è un musicista con base a Cardiff (Galles) e vanta una carriera di oltre tre decenni con 26 album in studio all’attivo: è stato il carismatico frontman dei Super Furry Animals, una delle band più innovative e amate del panorama musicale britannico, formando inoltre formato i Neon Neon con Boom Bip, dedicato a raccontare in chiave electro-pop le vite di figure fuori dagli schemi come John DeLorean e Giangiacomo Feltrinelli. Biglietti per questa e la data al Covo di Bologna (11 Marzo) su Dice.
Giovedì 12 Marzo – THE ACADEMIC, Covo Club, Bologna
Dopo il debutto con l’EP “Loose Friends” nel 2015, The Academic hanno rapidamente attirato l’attenzione, riempiendo il Vicar Street di Dublino e rappresentando l’Irlanda al festival Eurosonic. Il loro primo album, Tales from the Backseat (2018), ha debuttato al primo posto nelle classifiche irlandesi e ha portato la band a esibirsi in tour internazionali, con concerti sold-out e una nomination come Album dell’Anno al Choice Music Prize. Nel febbraio 2023 hanno pubblicato Sitting Pretty, un album che mescola indie pop e rock classico, subito balzato in cima alle classifiche. Prodotto da Nick Hodgson dei Kaiser Chiefs presso i Snap Studios di Londra, l’album vede la band portare la loro scrittura a un livello superiore, con una selezione di brani indie pop influenzati dal rock classico. In apertura: ED, cantautore italiano attivo dal 2010, con oltre quindici anni di attività live in Italia, Europa e Stati Uniti. Il progetto si muove nel territorio dell’indie songwriting di matrice anni ’90, con un approccio intimo, diretto e orientato all’ascolto (con riferimenti a Elliott Smith, Pavement, Bright Eyes). 17 Euro alla porta.
Sabato 14 Marzo – BULL BRIGADE, Estragon, Bologna
Attivi dal 2006, i Bull Brigade rappresentano una delle realtà più solide e riconosciute della scena punk rock italiana. In quasi vent’anni di attività, la band ha costruito un percorso coerente e appassionato, fatto di dischi, tour e collaborazioni, mantenendo sempre viva la propria identità e il legame con il pubblico. Il loro sound unisce street punk, punk rock e hardcore in un equilibrio unico, sorretto da una voce ruvida ma capace di grande espressività melodica. A renderli riconoscibili è anche la forza autentica dei testi, che intrecciano poesia e realismo per raccontare la vita di strada, le periferie urbane, la classe operaia, il mondo della tifoseria e le tensioni sociali che attraversano il presente. Dal suono diretto e abrasivo di Strade Smarrite (2008) alla scrittura più matura di Vita Libertà (2016), fino alla solidità sonora de Il Fuoco Non Si è Spento (2021), i Bull Brigade hanno intrapreso un percorso di costante crescita artistica. Lanciato da “Sopra i Muri”, la storica band torinese pubblica il 13 Febbraio Perché Non Si Sa Mai. 25 Euro in cassa.

