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Chicago non è più sulla cresta dell’onda come quando c’era Obama al potere, ma non dorme mai davvero. A volte sogna. È in quello spazio sospeso che prende forma Groovy Magic, il progetto con cui Dave Zagar, songwriter e polistrumentista, traduce visioni interiori in canzoni che oscillano tra immediatezza pop e derive cosmiche.
Il suo rock è psichedelia emotiva fragile. Dentro ci finiscono le spirali moderne di King Gizzard e Moon Duo, ma anche quella malinconia luminosa che avvicina Wild Nothing e The War on Drugs. Il risultato non è una somma di riferimenti, ma un linguaggio fluido, che cambia colore a seconda della luce.
Il debutto Dreaming In Sound, in uscita il 23 gennaio 2026, è un disco che fa convivere texture lontane con impressioni moderne. La presentazione è ottima, ed è con “Bought & Sold”
Il disco è profondamente DIY, registrato tra home studio sparsi per Chicago e una capanna nel Michigan, ma rifinito “con cura quasi maniacale”. A dare l’ultimo tocco Brian Deck per la post-produzione e gli overdub, Doug Malone e Ben Allen al mix.
Il primo battesimo dal vivo è fissato per il 27 gennaio 2026 all’Empty Bottle di Chicago, insieme a Dreamgoats e Cherryburn.
(Paolo Bardelli)

