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Un suono in continua trasformazione: ascoltando la preview del disco di debutto dei losangelini Expose sulla pagina Soundcloud della Quindi Records, ci troviamo di fronte a scenari sonori dallo spirito mutante. Gli Expose, nati inizialmente nel 2019 come progetto solista del batterista Trent Rivas (già nel gruppo noise punk Speck), sono oggi una band a tutti gli effetti, che – oltre a Rivas – è formata da vari musicisti della scena post-punk/harcore punk/psych californiana: Jake Getz (Ceramics, con all’attivo una cassetta hardcore fino al midollo), James Novick (che ha suonato il sintetizzatore per un breve periodo nei già citati Speck e in formazioni psichedeliche come GROOP e Hooveriii), Jeff Stephens (nei defunti Pure Muscle, autori di un gustoso post-punk con venature arty, glam) e Riley Getz (da poco in line-up, non è nei crediti del disco – musicista con un’anima tra country e folk e metà del duo Depress Mode).
Le demo (E1 e E2) a nome Expose, pubblicate nell’estate 2019 su Bandcamp, sono una versione più hardcore e catatonica – fatta eccezione per “Deaf Trust” – dell’approccio punk e sintetico dei concittadini Screamers (attivi tra il 1977 e il 1981). Questa ondata rumorosa in ETC, l’album in uscita il prossimo 24 gennaio per la Quindi Records, prende un’infinita di direzioni: la componente noise di Rivas & Co si dilata in mille diramazioni e si fa post(hardcore) nella misura in cui spesso (ma non sempre) va oltre il passato hardcore della band per perdersi in intrecci slowcore/psichedelici (“The Constant”, “Self Terror”, “No Adrenaline”), deragliamenti no wave (“Road Railing” con il sax di Ray Monde dei Monde Ufo) e sperimentazioni minimal (“Sink”).
Un esordio interessante, anche per i suoi possibili futuri sviluppi.
(Monica Mazzoli)

