NEKO CASE, Middle Cyclone (Anti, 2009)

“Noi uomini del Texas non siamo persone da andare fuori di testa per una donna”

A volte, nei film western, le ragazze imbracciano le chitarre per suonare e cantare. La prima che mi viene in mente è Marilyn nel controverso “River Of No Return” di Otto Preminger con il meraviglioso Robert Mitchum. Ma ehi, ragazzi, qui siamo Uomini veri e non dobbiamo certo lasciarci andare a comportamenti strani quando c’è di mezzo una bella bionda. Ecco. Una bella bionda magari no. Ma per una rossa come Neko Case il discorso potrebbe essere diverso…

“Sei mai stato innamorato, Mac?”
“Ho fatto il barista tutta la vita”

Chi aveva apprezzato “Fox Confessor Brings The Flood” non potrà che ritrovarsi nelle atmosfere country-notturne di “Middle Cyclone”. Stiamo parlando di un grande disco di canzoni fatto come va fatto. Gli arrangiamenti sono ruvidi al punto giusto nel richiamare un po’ di quell’Americana che tanto ci piaceva tra la fine dei ’90 e l’inizio del nuovo millennio. Insomma, che la ragazza ci sapesse fare non era certo una novità. Questa, semmai, è una nuova conferma perché cosa vuoi dire ad un album del genere? Che non dice niente di nuovo? Che non ha niente di speciale? Che sono le solite vecchie canzoni in cui lei canta alla luna che lui le manca ma che in fondo lui è un bastardo e se richiama lei non lo caga? Sì ok, è perfettamente così e pensatela un po’ come volete. La produzione di musica popolare degli ultimi anni ha ampiamente dimostrato la necessità di persone in grado di scrivere canzoni e di saperle arrangiare. Ben venga quindi la tradizione, se supportata da questa classe, questa voce e questa fantastica sensazione di stare ascoltando un disco assolutamente personale, assolutamente riuscito e assolutamente di valore.

Poi siamo tutti d’accordo che, oggettivamente parlando, i capolavori stiano da tutt’altra parte. Non vedo però il problema di perdere la testa per canzoni come “This Tornado Loves You”, “Vengeance Is Sleeping” e “The Pharaohs” se capaci di toccare le corde giuste.

Certo, questo è il goffo tentativo di un burbero cow-boy dell’Ovest. Un uomo del Texas che ha, giustamente, da pensare a tutt’altro. Non è che noi qui perdiamo la testa per la prima rossa che passa. Però, ecco, anche i burberi uomini dell’Ovest per la Neko Case di turno capiscono di avere un cuore. C’è un Johnny Guitar in ognuno di noi.

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