Tempi bui, ci vuole poco ad accorgersene. Di certo non ci sarebbe bisogno dell’opinione di un extraterrestre (portaci via!) o di un gruppo beat. Ma aiuterebbe, come nel caso dei Flauers di Tony Borlotti che, paradossalmente, non avendo mai smesso abiti e suoni dei ’60, si risparmiano tutta la regressione attuale. Beati loro. Possono far…
