Come se il chansonnier italo-francese chiudesse con il suo passato con questo suo primo album. Strano, no?
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torna allo speciale testi di “Uno” Grazie ai Marlene Kuntz e a Beppe Godano per la concessione all’utilizzo dei testi di “Uno”. Canto Sto perdendoti(e quando accadràil demonio del grande rammaricoil mio girovagare dovràfuggire ovunque,inseguito dalla colpa) Di quel che sciupaiben più sciuperòfra i timori e l’inettitudine,e a ogni persa occasione o viltàla tua fine…
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leggi i testi di “Uno” a cura di Matteo Marconi “Ed ora, qualcosa di completamente diverso”. Viene alla mente un titolo famoso dei Monty Python per definire la rivoluzione copernicana con la quale Marlene disfa e ricompone la sua musica, allontanandosi dalle atmosfere rarefatte e ancora metalliche di “Bianco Sporco”, per veleggiare verso la dimensione…

