Alta qualità o pura routine, sentimento o arido calcolo? Non sono totalmente concordi i giudizi sull’ultima fatica di Steve Winwood, l’album del ritorno a distanza di sei anni da “Junction Seven” (1997). Certo l’autore non ha fatto molto per impedire l’affacciarsi di qualche maliziosa critica: la dichiarata sfida a Santana, evidente fin dalla copertina chiaramente…
