Phoenix, ovvero la grande mistificazione. Ascoltando il loro disco, “United”, la memoria affonda nel suono dell’America di fine anni ’70, in cui il rock si bagnava di spruzzi jazz e soul, alternandosi a sfumature country. E qui sta l’inganno: non solo i Phoenix non provengono dagli anni ’70, ma non vengono nemmeno dall’America, bensì dalla…
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Segnatevi questi nomi: James Roberts (voce e chitarra), Patrick Roberts (voce e chitarra acustica), Bird (batteria), Fiz (basso e chitarra) e Louis J.Clark (tastiere). I primi due soprattutto sono da tenere d’occhio, in quanto compositori delle dodici perle contenute in “Slippin’ Out”, esattamente sei a testa da buoni fratellini. Ora, purtroppo (o per fortuna) non…
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Si finisce col fare l’abitudine alle periodiche uscite di Steve Wynn e a porvi niente di più che un orecchio distratto. Perché il musicista americano, con alle spalle una parte da protagonista nel rock americano degli anni ottanta con i grandi Dream Syndacate, ha spesso stentato a trovare la strada giusta in più di dieci…
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Che stranezza per un gruppo sciogliersi per le eccessive distanze geografiche tra i propri componenti. Eppure pare che sia questa la stravagante ragione che ha provocato la fine di uno dei gruppi più amati degli ultimi anni, i Pavement. Del resto che avessero qualcosa di peculiare lo si era intuito sin dal loro esordio del…
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Quando si ascolta un gruppo come i Tortoise viene sinceramente da chiedersi se vale la pena usare ancora la vetusta e tanto abusata etichetta di “rock”. L’ultimo lavoro di questo gruppo di Chicago, “Standards” è un autentico laboratorio di sonorità, viaggi armonici e timbrici non tanto nuovi di per sé, quanto nella loro fusione e…
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Prosegue la straordinaria compattezza di ispirazione del gruppo britannico, che con quest’opera tocca forse l’apice creativo. Diciamo forse, perché per molti critici è così: a noi pare in verità che il grande trittico dei Van der Graaf costituisca, nel suo insieme, un complesso unitario e uniforme sotto il profilo compositivo, nell’ambito del quale è preferibile,…
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A distanza di due anni dal mini “Slow Riot for New Zero Kanada”, uno dei nomi più prolifici del panorama post-rock torna sulla scena con un album monumentale che ne sintetizza tutte le principali caratteristiche. I Godspeed hanno saputo costruire la triste ed allo stesso tempo splendida colonna sonora alla decadenza urbana ed al collasso…
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I Televison emersero da quella città turbolenta ed eccitante che era New York nella seconda metà degli anni ’70, insieme ad altri artisti di grande statura e personalità: Patti Smith, Talking Heads, Heartbreakers, Lydia Lunch, solo per fare qualche nome. Tutti artisti che scossero le fondamenta dell’ordine costituito, creando soluzioni ardite, talvolta spigolose, sintomo di…
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Certi artisti hanno la straordinaria capacità di colpirti al primo ascolto. I Kings Of Convenience rientrano in questa stretta cerchia. Due ragazzi provenienti da Bergen, Norvegia, che hanno scritto dodici splendide canzoni, affidandole giusto alle loro voci, alle loro chitarre, a qualche nota di piano e violoncello e a poco altro. Si resta incantati ad…
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In uno scenario rock alquanto disturbato da fenomeni commerciali di imponente spessore si affaccia la band texana di El Paso At the Drive-in che mescola elementi funk/core stile R.A.T.M. rock e hardcore. “Relationship of Command” è un disco gradevole, molto divertente che lascia trasparire grande originalità e abilità del gruppo a destreggiarsi in territori inesplorati…
