Installazione musicale. Questa potrebbe essere una prima definizione dell’album dell’artista visuale e polistumentista texano James Cobb, celato dietro un misterioso alter-ego dal nome decisamente alieno, una sfuggente “Entità a sei dita”. Ma, forse, più suggestivamente, si potrebbe parlare di una reinterpretazione di suoni e stili del XX secolo operata da extraterrestri. Osando infine un po’…
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Risulta piuttosto difficile definire in poche parole questa formazione e la musica che frequenta. In tutti i sensi si tratta di un cantiere aperto, sia per quanto riguarda l’ampio organico – soggetto a variazioni – sia per ciò che concerne le sperimentazioni e le contaminazioni. “3 Months…” è il frutto di una serie di registrazioni…
