E’ strano recensire, e prima ancora ascoltare, un album uscito ad un anno dalla morte del suo compositore: ancora più strano quando l’album in questione è l’epitaffio di un uomo che prima ancora di essere un musicista è stato un’icona per una (più di una) generazione. George Harrison non è certo un nome da nulla,…
-
Oramai consacrati a livello internazionale grazie a due album come “Autobahn” e “Radio-Activity” – dove per la prima volta cantano in inglese -, sospesi in un limbo indistinto nel quale convivono senza problemi un’avanguardia sonora chiaramente debitrice delle sperimentazioni di John Cage, metallici rintocchi industriali e fruibili melodie techno-pop, i Kraftwerk mettono le mani su…
-
I Quicksilver Messenger Service furono uno dei gruppi più importanti del movimento psichedelico californiano degli anni ’60, anche se sono sicuramente meno noti al grande pubblico rispetto ad altre storiche bands come Jefferson Airplane o Grateful Dead. Caratterizzati dal talento compositivo del secondo chitarrista Gary Duncan e, soprattutto, dal genio chitarristico del compianto John Cipollina,…
-
Terzetto australiano guidato dal ventiduenne Craig Nicholls, i Vines col loro album d’esordio sono stati immediatamente “arruolati” tra le file di coloro i quali hanno dato nuova linfa al rock’n’roll, al fianco degli Strokes, degli Hives e dei White Stripes. La stampa inglese li ha addirittura accomunati ai Nirvana, etichettandoli come “la band dal vivo…

