Secondo album per il cantautore di Wolverhampton, dopo l’incensato esordio di “My beautiful demon”, datato 1999. Alla produzione troviamo sempre David Kosten, grande appassionato di musica classica e di avanguardie, il quale sembra avere un ruolo sempre più importante negli arrangiamenti dei pezzi di Christophers. “Spoonface” pare accentuare quell’aspetto techno-folk intravisto nell’illustre predecessore, scarnificando la…
