• BRENDAN PERRY, Eye Of The Hunter (Virgin, 1999)

    Dopo due riuscite opere soliste di Lisa Gerrard, sua relativamente più nota compagna di intriganti e misteriose avventure nel progetto Dead Can Dance, ecco che anche la voce maschile dell’enigmatico duo si ritaglia un suo meritatissimo spazio, producendo un album di notevole rilievo. Diciamo subito che chi si aspetta le tipiche atmosfere create durante più…

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  • NITS, Wool (Pias Recordings, 2000)

    I Beatles d’Olanda, come vengono entusiasticamente chiamati dai loro fans, si confermano all’altezza di cotanto nome. Il gruppo di Henk Hofstede e Rob Kloet, affiancati già da qualche anno da due deliziose batave (Arwen Linnemann al basso e Laetitia van Krieken alle tastiere), confeziona un album estremamente affascinante, malinconico e jazzato, con il solito impeccabile…

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  • DEUS, The Ideal Crash (Island Records, 1999)

    Lunga vita a questi Dei Fiamminghi, i quali di questo passo si vedranno prestissimo consacrare al loro culto un altare pagano, dovuto ringraziamento da parte dei loro numerosi proseliti terrestri per la Manna di Note ricevuta in questi anni. “The Ideal Crash” è, come potrete immaginare, un grande album, il quale si distingue dai precedenti…

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  • PAUL WELLER, Heliocentric (Go! Discs / London, 2000)

    Dopo tre lunghi anni di attesa, l’ex leader di Jam e Style Council ritorna con un album che sembra davvero un compendio (ottimamente riuscito) della sua carriera, divisa appunto fra i due gruppi suddetti ed un’ importante e ormai decennale carriera solista. Accompagnato come al solito dal fedelissimo ed eccezionalmente bravo Steve White alla batteria,…

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  • PAUL WELLER, Heavy Soul (Go! Discs / London, 1997)

    Album sporchissimo per un Weller sempre più arrabbiato, capace ancora di sfasciare camere di hotel come uno splendido angry boy. Già il titolo può aiutare in modo decisivo a capire l’evoluzione del Nostro… L’opera, ad un primo ascolto, appare quasi senza una produzione, tanto le chitarre sono volutamente fuori controllo, con un grande uso di…

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  • XTC, Wasp Star (Apple Venus Volume 2) (Idea Records, 2000)

    L’annunciato ed attesissimo seguito del prezioso e molto anelato “Apple Venus Vol.1” è finalmente tra noi. Le molte pene subite dai silenziosi fans della band di Swindon, costretti a sopportare 7 lunghi anni di silenzio per cause contrattuali, hanno provocato una naturale apprensione ed avversione per qualsiasi ritardo superiore all’anno. I lunghi digiuni vanno sempre…

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  • XTC, Skylarking (Virgin, 1986)

    Il grande gruppo di Swindon firma con questo disco una delle sue più grandi pagine, con un pacchetto di canzoni che rivaleggiano in bellezza l’una con l’altra. L’arte di Partridge & Co. viene anche esaltata da una splendida produzione di Todd Rundgren, famoso cavallo pazzo del pop americano, che dona all’insieme una eccezionale freschezza e…

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  • DEXYS MIDNIGHT RUNNERS, Searching For The Young Soul Rebels (Parlophone, 1980)

    Che disco! Energia pura omaggiante la soul music dei mid-60s con una rabbia ed una potenza tipica del periodo post-punk. Il suono sgorga caldo e torrenziale, attraverso una sezione fiati spinta al massimo e l’accompagnamento determinante dell’Hammond organ di Mick Talbot (ex Merton Parkas e futuro Style Council). Il resto lo mette Kevin Rowland, con…

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  • NEIL YOUNG, Harvest (Reprise,1972)

    “Harvest” è l’album più universalmente conosciuto del Grande Canadese e contende ad “After the gold rush” la palma di migliore album della sua intera carriera. Registrato principalmente nella allora imprescindibile Nashville, città simbolo del country, fu best-seller negli Stati Uniti, trainato anche dalla classica ballata “Heart of gold”, richiesta fino alla noia (del suo autore)…

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  • FIONA APPLE, When The Pawn… (Sony, 1999)

    Spaventa la maturità di quest’album, il secondo, prodotto dalla solamente ventiduenne cantante newyorkese…Spaventa in senso buono, naturalmente; anzi, si renda grazie al Protettore se il mondo musicale esprime ancora talenti di questa portata. Stavano sorgendo alcuni dubbi sulle possibilità per la bella Mela di ripetersi agli stessi livelli dell’eccellente “Tidal” e la lunga attesa fra…

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