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Compie vent’anni Il Rumore del Lutto Festival, la prima e più importante rassegna italiana dedicata alla cultura della Death Education. Dal 26 settembre al 15 novembre torna a Parma – dove continua a mantenere il suo cuore pulsante – per estendersi poi in altre città italiane e, per il secondo anno consecutivo, fino a Los Angeles attraverso le sue speciali Experience.
Diamanda Galás, Stefano Mancuso, Marc Almond, Bouquet of Madness, Angelo Vaira, Radiodervish, Julia Kent, Keeley Forsyth, Matteo Fumagalli e Luca Sommi sono alcuni dei protagonisti del calendario dell’edizione 2026.
Un festival che, anno dopo anno, si conferma punto di riferimento nel promuovere una riflessione culturale sulla morte e sul lutto, custodita dal claim «Vivi intensamente, abbraccia ogni istante». Un invito a ricordare che la vita è preziosa e che la sua intensità non si misura soltanto nella durata, ma soprattutto nella qualità delle relazioni, delle esperienze e delle emozioni. Significa imparare a essere presenti, ad abitare con consapevolezza ciò che accade dentro e fuori di noi, senza sottrarci al dolore o alla perdita, ma riconoscendoli come parte integrante del nostro percorso.
Sette settimane – precedute da un’anteprima il 17 settembre a Olbia – di concerti, incontri, convegni, performance, passeggiate, ritiri, death café, laboratori per le scuole e molte altre iniziative che attraverso linguaggi molteplici e in costante dialogo mirano a sensibilizzare ed esplorare temi tanto universalmente condivisi quando spesso ostracizzati o esclusi dal dibattito pubblico.
Info e biglietti sul sito ufficiale.

Sabato 26 settembre protagonista è Diamanda Galás, che torna in Italia dopo quasi un decennio di assenza. Cantante d’avanguardia, compositrice e pianista californiana, Galás è una delle figure più radicali e influenti della musica contemporanea. Dal debutto nel 1979 ha costruito un percorso artistico unico, attraversando musica, performance, composizione e ricerca vocale con un linguaggio di straordinaria intensità espressiva e forte tensione civile.
Domenica 27 settembre è invece la volta dell’unica data italiana di Marc Almond, storica voce dei Soft Cell, il duo che ha lasciato un segno indelebile nella storia del synth-pop grazie alla celebre interpretazione di Tainted Love e a un repertorio entrato nell’immaginario della pop music. Il concerto ripercorre l’intero cammino artistico di Almond, dai successi della band alla ricca produzione solista, e assume un significato particolare perché si tiene nei giorni di pubblicazione di Danceteria, l’ultimo album in studio dei Soft Cell, completato poco prima della scomparsa di Dave Ball. La giornata si apre inoltre al Cimitero Monumentale con la quinta edizione di All’Imbrunire. Letture Scelte, la rassegna letteraria che quest’anno propone la passeggiata Lode dove la luce è silente, guidata da Giorgia Tribuiani insieme ad Alice Pisu e Antonello Saiz.
Martedì 29 settembre il Cimitero Monumentale ospita i convegni Rigenerando Cimiteri. Prospettive e scenari a confronto ed Etica della cura e comunicazione nel tempo del lutto, due momenti di approfondimento dedicati ai temi della cura, della trasformazione dei luoghi della memoria e dell’accompagnamento. Dalla riflessione si torna poi alla musica: venerdì 2 ottobre la Sala Concerti della Casa della Musica accoglie un nuovo prestigioso appuntamento internazionale con Keeley Forsyth e Matthew Bourne. Cantante, attrice e compositrice inglese, Forsyth presenterà insieme al pianista e compositore Bourne Hand To Mouth, una performance per voce e pianoforte essenziale e intensa.
Sabato 3 ottobre nella Galleria San Ludovico torna il Gala in Nero, uno degli appuntamenti più rappresentativi del Festival. La serata si apre con il Memento Café con Maria Angela Gelati e Lisa Martignetti, per poi proseguire con il concerto dei Kirlian Camera, storica formazione fondata da Angelo Bergamini, protagonista da oltre quarant’anni della scena electro e dark internazionale. Chiude la serata il dj set di Marco Pipitone e Giuseppe Lo Bue.
Domenica 4 ottobre, nella giornata nazionale dedicata a San Francesco, l’Antica Spezieria del Complesso Monumentale della Pilotta ospita l’incontro Memoria olfattiva. Ciò che resta nell’aria con il più celebre booktuber italiano, Matteo Fumagalli, ispirato al suo libro Le immagini del profumo, in cui esplora il rapporto visivo tra profumo e immagine, guidando alla scoperta del potere evocativo di centinaia di fragranze.
Giovedì 8 ottobre al Cimitero Monumentale va in scena ALTISSIMU di e con Alessandro Tampieri in collaborazione con MicroMacro_Insolito Festival: un reading poetico dedicato a Francesco, uomo e santo, e si sviluppa come un itinerario dentro e oltre la parola.
Venerdì 9 ottobre all’Auditorium di Ape Museo è la volta invece del concerto di Julia Kent, artista canadese dall’impronta musicale cinematica e impressionista, organica e spiccatamente personale, che si muove tra violoncello, loops, suoni ambientali e tessiture elettroniche.
Domenica 11 ottobre la Biblioteca Palatina del Complesso Monumentale della Pilotta ospita l’evento LUCE INTERIORE. Per continuare a vivere, imparare a morire con Ines Testoni e Taiten Guareschi, mentre lunedì 12 ottobre all’Ospedale dei Bambini “Pietro Barilla” è in scena Il mercante di gravità, spettacolo di giocoleria con Niccolò Nardelli e Andrea Coruzzi riservato ai bambini ricoverati, alle loro famiglie e ai sanitari che li assistono.
Giovedì 22 ottobre nell’Aula Magna dell’Università di Parma spazio al convegno IL MONDO SIA LODATO: etica, sostenibilità e dinamiche di vita, a cura di Maria Cristina Ossiprandi con Antonella Bachiorri, Nevio del Longo, Vincenza Pellegrino, Fausto Quintavalla, Valeria Schiavone, Davide Sisto e Alessia Zielo.
Ritorna poi la musica sabato 24 ottobre a Borgo Santa Brigida con Garbo, al secolo Renato Abate, tra i principali esponenti della new wave italiana, e Sulle cose che cambiano, un concerto che parte dall’omonimo live album per ripercorrere 50 anni di musica tra memoria, visione e futuro. Nel pomeriggio invece all’Auditorium della Casa della Musica Paolo Gambi presenta il suo libro Il Cantico delle creature. Misteri, segreti e alchimie della poesia di Francesco d’Assisi.
Domenica 25 ottobre l’Abbazia di Valserena ospita invece Inno al Gioia, la lectio del giornalista e conduttore Luca Sommi, mentre nel tardo pomeriggio a Borgo Santa Brigida è in programma il live della cantante, compositrice e sperimentatrice vocale Dalila Kayros in cui presenta il suo ultimo album Khthonie.
Sabato 31 ottobre allo Spazio 3 HUB inaugura la mostra Componendo Frammenti di Giuseppe Fornasari, che resterà aperta fino al 7 novembre. Domenica 1 novembre, al Tempio Crematorio, è la volta di Laudato Sie, un omaggio al medico e politico Rocco Caccavari in collaborazione con Artemis Danza mentre sabato 7 novembre al cinema Astra tornano le Bouquet Of Madness, l’acclamato podcast di true crime di Federica Frezza e Martina Peloponesi, con un nuovo spettacolo in cui si addentrano tra casi misteriosi e irrisolti.
Domenica 8 novembre nella Chiesa di San Francesco del Prato, il Professore Gregorio Vivaldelli è protagonista di Serafico in ardore” (Par XI,37) – San Francesco nella Divina Commedia, un intervento che entra nel cuore del Canto XI del Paradiso facendo emergere come Francesco si distingua non solo come una delle grandi figure della storia, ma anche come una personalità capace di indicare ancora oggi una via concreta di speranza e autenticità.
Giovedì 12 novembre la lectio riservata agli studenti universitari di Parma di Angelo Vaira, scrittore, conferenziere, formatore e conduttore televisivo, impegnato nella comunicazione e nell’insegnamento nell’ambito della psicologia e della relazione con gli animali dal titolo Quello che gli animali ci insegnano.
A seguire, nella Sala Concerti della Casa della Musica, la conversazione tra il religioso, scrittore e tanatologo Guidalberto Bormolini e il pianista Carlo Guaitoli, moderata da Marco Pipitone, Lode all’inviolato.
Venerdì 13 novembre l’Antica Farmacia San Filippo Neri ospita Il teatro della notte: i codici nascosti del Presepe tra sacro, profano e invisibile, un viaggio antropologico a cura di Mathias Mocci e con Ivan Cenzi.
Il festival si chiude infine domenica 15 novembre all’Abbazia Valserena con il gradito ritorno dello scienziato, fondatore della neurobiologia vegetale e appassionato divulgatore Stefano Mancuso con la lectio magistralis Il Cantico della Terra.

