Di recente mi è capitato di rivedere un vecchio film, “I Guerrieri della Notte” di Walter Hill: un film grossolano e sopra le righe, spesso ingenuo nel dipingere la città/jungla d’asfalto contesa da pittoresche e improbabili gang di selvaggi metropolitani. Eppure resta un film suggestivo, efficace nel colpire l’immaginazione: perché, credo, io volevo veramente credere…
