Puoi prendere i Black Sabbath e rivoltarli come un calzino, puoi seppellirli sotto tonnellate di watt o ridurli all’osso, puoi accelerarli all’eccesso o rallentarli sino all’immobilità, puoi trasfigurarli irrispettosamente o riproporli con riverenza e classe (cosa, quest’ultima, che i Witchcraft sanno fare al meglio). Tanto poi il risultato rimane sempre lo stesso: i Black Sabbath,…

