• BLESSED CHILD OPERA, “Fifth” (Seahorse-Red Birds/Audioglobe, 2011)

    [ di Francesco Melis ] I Blessed Child Opera di Paolo Messere sfornano il quinto loro disco, che non potrà, come in passato, lasciare indifferente la critica specializzata. Sarebbe bello se la band potesse riscuotere anche il meritato successo di pubblico.

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  • Nihil Est, la sobrieta’ e l’eleganza

    [ di Paolo Bardelli ] Da recuperare il loro disco “Nuvole Notturne”, uscito lo scorso ottobre.

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  • UNMADE BED, Loom (Seahorse Recordings, 2009)

    I Jennifer Gentle cominciano a fare proseliti, questo è certo. Tra un Samuel Katarro e una Beatrice Antolini, non è dunque da escludere (anzi: è da auspicare) che anche gli interessantissimi Unmade Bed riescano a ritagliarsi un loro piccolo grande spazio. Il gruppo, facente capo al fiorentino Lorenzo Gambacorta, propone infatti nel suo esordio (freschissimo…

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  • SO!, Stolen Time (Seahorse Recordings, 2008)

    Lontana dai riflettori, la Seahorse Recordings, giovane etichetta indipendente fondata da Paolo Messere – poliedrico musicista e produttore, nonché ex-membro degli Ulan Bator – continua a sfornare un nome dopo l’altro. Nomi rigorosamente italiani per sonorità poco inclini al compromesso con lo showbiz e più in generale con il resto dell’indie italico. Un arco di…

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  • BLESSED CHILD OPERA, Looking After The Child (Seahorse Recordings, 2004)

    Dietro Blessed Child Opera si nasconde Paolo Messere, il quale, con questo suo secondo disco, inaugura il catalogo della neonata Seahorse Recordings e concepisce un lavoro che entra di diritto tra i migliori dell’anno passato se si parla delle formazioni alt.folk all’italiana. Considerando l’enorme ‘cappello’ di genere che stiamo analizzando – possiamo inserire anche Midwest…

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  • MOOPO, The Only Word Of My Prayer (Seahorse Recordings, 2004)

    Seconda uscita della Seahorse Recordings (la prima, ricordiamolo, è Blessed Child Opera), Moopo vive sospeso tra Italia e Canada ma sono gli Stati Uniti che ci vengono in mente ascoltando “The only word of my prayer”. Un panorama oscuro che parte dall’alt.folk – sì, sempre lui, definizione ormai logora ma che ci aiuta a focalizzare…

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