[ di Giuseppe Franza ] Ecco una one woman band necessaria e autosufficiente. Dovrebbe essere una falena ma assomiglia molto di più a un ragno che tesse una trama delicata ma non labile di suggestioni e ragioni.
Tra arpeggi delicati, loop circolari, elettricità latente che esplode, Dagger Moth si candida ad essere una nostra St. Vincent in una fase “Sketches for My Sweetheart the Drunk”. Qui su Kalporz – in esclusiva – lo streaming del suo debut-album.
[ di Paolo Bardelli ] Sulle nostre pagine virtuali si potrà ascoltare in esclusiva il nuovo progetto solista di Sara Ardizzoni, già chitarrista e cantante dei Pazi Mine. Registrato da Giorgio Canali e con la partecipazione di Joe Lally.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare l'esperienza di navigazione e per inviare pubblicità in linea con le tue preferenze. Continuando la navigazione acconsenti all’uso dei cookie.
Puoi revocare il tuo consenso in qualsiasi momento utilizzando il pulsante Revoca il consenso.