Il primo disco solista è pronto: ad anticiparlo, la struggente ballad “New York”
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Ho sempre pensato agli Okkervil River come ad una specie di versione musicale di quei narratori interessati a sviscerare l’anima profonda degli Stati Uniti, a trovare l’essenza delle cose nel cuore di un paese controverso, oscuro, apparentemente diviso in una dicotomia facile (bene/male, bianco/nero, destra/sinistra) ma in realtà frastagliato, controvoglia complicato. La vetta narrativa di…
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Ho sempre pensato agli Okkervil River come ad una specie di versione musicale di quei narratori interessati a sviscerare l’anima profonda degli Stati Uniti, a trovare l’essenza delle cose nel cuore di un paese controverso, oscuro, apparentemente diviso in una dicotomia facile (bene/male, bianco/nero, destra/sinistra) ma in realtà frastagliato, controvoglia complicato. La vetta narrativa di…
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A quelli che hanno mancato la sua ultima calata italiana per mere ragioni di portafoglio (il prezzo del biglietto della data di Milano ammontava a 150 carte…) la pubblicazione di una raccolta riassuntiva apparirà una magra consolazione. Tutti gli altri, invece, potranno trovare in “Glitter and Doom” un souvenir piuttosto corposo, comprensivo di ben due…

