La band di Oxford presenterà “What Went Down” all’Alcatraz il 28 gennaio 2016
-
[ di Vanessa Giulieri ] Due ore di concerto tirato e scaletta equilibrata, con molti brani del nuovo doppio cd e vecchi pezzoni.
-

Alla notizia di un live di Les Claypool c’è un’altissima probabilità di trovarsi a subire qualche argutissima critica, come ad esempio “Ma vai a vedere uno che si masturba sullo strumento”. Di contro, la fazione opposta (quella dei fieri masturbatori, spesso in combutta con la temibile ghenga del prog) inizia a pompare ormoni al solo…
-

Prendete il diavolo della Tasmania, trapiantatelo nel corpo di un ragazzo nero di Eastflatboosh (Brooklyn, New York), dategli un bel po’ di talento, pensateci su, aggiungete ancora talento finchè la quantità non diventa debordante e francamente eccessiva, appoggiategli sotto al culo le basi dei producer più in voga della Grande Mela, lasciate che trascorrano diciassette…
-

Prendete il diavolo della Tasmania, trapiantatelo nel corpo di un ragazzo nero di Eastflatboosh (Brooklyn, New York), dategli un bel po’ di talento, pensateci su, aggiungete ancora talento finchè la quantità non diventa debordante e francamente eccessiva, appoggiategli sotto al culo le basi dei producer più in voga della Grande Mela, lasciate che trascorrano diciassette…
-

Questo report live è perfettamente inutile. Che senso ha scrivere di qualcosa che è piaciuto, e piaciuto molto? Boh, facciamo in modo che serva e diamoci da fare per essere almeno un po’ critici. Che poi in effetti qualcosa da appuntare c’è, e c’è eccome e l’hanno notata tutti. Alla fine tireremo le somme. All’Alcatraz…
-

Si può suonare musica allegra e vivace ma profonda? E’ possibile farlo bene, anzi, alla grande, anche dal vivo? Si può far musica per far ballare una coppia che, un momento sta guardando il “Grande Fratello”, e un momento dopo è al concerto e contemporaneamente accontentare i critici e coloro che sono stanchi della solita…
