• STATELESS, Stateless (!K7 / Audioglobe, 2007)

    E’ dura la vita degli appassionati di musica, eh. Sei lì che ti propinano tutti i giorni la stessa minestra riscaldata, l’ennesimo clone dei cloni, poi quando arriva finalmente sul tuo lettore cd un gruppo esordiente che suona finalmente personale, lo ascolti, lo riascolti, e non ne sei soddisfatto lo stesso. Eh. E’ proprio dura.…

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  • DOLORES O’RIORDAN, Are You Listening? (Sanctuary / Edel, 2007)

    Questo disco lo si recensisce per cortesia. Per meriti acquisiti, ma sembra più una partita d’addio di un calciatore trentaseienne piuttosto che un match importante di campionato. Dolores O’Riordan come Skin, frontwoman in grado di condizionare i rispettivi gruppi a tal punto da distruggerli ma non altrettanto fondamentali da costruire qualcosa di diverso. E se…

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  • HANDSOME FURS, Plague Park (Sub Pop / Audioglobe, 2007)

    Le coppie scoppiano, ma ce ne ritroviamo sempre di più in giro che suonano insieme. Gli Handsome Furs, per esempio, un duo formato da Dan Boeckner (Wolf Parade) e dalla sua fidanzata Alerei Perry, una fiera coppia di Vancouver. Evidentemente dev’essere più divertente mettersi a strimpellare che fare le cose che fanno tutti i morosi,…

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  • THE GOOD THE BAD AND THE QUEEN, The Good The Bad And The Queen (Parlophone / EMI, 2007)

    “The Good, The Bad & The Queen” è un album che potrebbe essere raccontato con immagini. Quelle che lo rappresentano è il confronto tra Damon Albarn sbarazzino nel retro di copertina di “The Great Escape” con degli occhialini che oggi farebbero ridere i polli e quello in una foto di oggi di quelle che accompagnano…

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  • Ti faccio una cassettina!

    Ti faccio una cassettina!

    Le audiocassette stanno andando in pensione, ma mai come ora se ne scopre il fascino. Un personale excursus delle meraviglie (e delle bestemmie) che la “cassettina” ha regalato ai suoi feticisti.

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  • ARCTIC MONKEYS, “Favourite Worst Nightmare” (Domino / Self, 2007)

    Speriamo che qualcuno faccia qualche bagno di umiltà. Non si pretende che vada a Canossa, ma che ammetta che questi Arctic Monkeys sono tra le cose più eccitanti che capiti di ascoltare adesso, beh, questa sarebbe buona cosa. Al secondo album di questo livello bisogna tirare giù il cappello e basta, chapeau, e dire anche…

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  • GINEVRA DI MARCO, Stazioni Lunari prende terra a Puerto Libre (Radiofandango / Edel, 2007)

    Se Ginevra avesse fatto un altro album di inediti, diciamo, titubante (siamo buoni…) come è stato “Disincanto”, allora si sarebbe messa forse definitivamente su una brutta strada. Invece la voce vibrante e vivente della Di Marco ha trovato una giusta collocazione in queste “Stazioni Lunari…”, che ovviamente nascono dallo spettacolo nato da un’idea di Francesco…

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  • PERTURBAZIONE, Aquaragia, Mirandola, 14 aprile 2007

    PERTURBAZIONE, Aquaragia, Mirandola, 14 aprile 2007

    Un concerto timido ma emozionante. Un abbraccio caloroso. Una sensazione straniante di esserci ma non essere lì completamente. Tutto questo e forse qualcosa in più ha significato il primo concerto dei Perturbazione del tour di “Pianissimo Fortissimo”. Giocavano in casa, dentro a quell’Aquaragia di Mirandola che fortemente avevano voluto come prima tappa e dove evidentemente…

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  • AIR, Alcatraz, Milano, 25 marzo 2007

    AIR, Alcatraz, Milano, 25 marzo 2007

    Questo report live è perfettamente inutile. Che senso ha scrivere di qualcosa che è piaciuto, e piaciuto molto? Boh, facciamo in modo che serva e diamoci da fare per essere almeno un po’ critici. Che poi in effetti qualcosa da appuntare c’è, e c’è eccome e l’hanno notata tutti. Alla fine tireremo le somme. All’Alcatraz…

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  • Intervista a Ginevra di Marco

    Intervista a Ginevra di Marco

    E’ una serata importante per il Calamita. Il pienone di gente è di quelli giusti, l’attesa è abbastanza palpabile, il ritorno di Ginevra Di Marco atteso. Prima però, tra la cena alla “Capra” (nota trattoria cavriaghese dal nome già evocativo) e l’inizio del concerto, Ginevra ha accolto ben volentieri l’invito a rispondere a qualche nostra…

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Se potessi ripercorrere in un attimo, nuotando controcorrente, le rapide di questo fiume oramai giunto al suo estuario, nella estrema fissità di questo mio prossimo viaggio nella noia orizzontale, sceglierei gli anni in cui la volta celeste non era altro che un enorme lenzuolo fatto a cielo e la luna una palla polverosa gettata nel vuoto e catturata con le unghie dall’egoismo del pianeta Terra. E noi, bimbi, cadevamo con essa per sempre, aggrappati in un infinto sprofondo gli uni agli altri, grazie a un gomitolo di lana nera. I grandi dimenticarono in fretta di avere un mondo con certe stelle enormi, sopra il capo, da osservare, mentre noi sacrificavamo la nostra noia migliore per costruire ponti sospesi nello spazio che ci allacciassero a un’agognata luna. La dipingemmo butterata e funesta, con maremoti sulla superficie di un ponto che non era mai tranquillo, ma tutta una schiuma fremente di gorghi e mostri marini. Nuovi esseri di ordinaria malinconia calpestavano un tappeto soffice come zucchero filato sparso su una teglia, in cui si radicavano piante cresciute dolci come torroni. Altre volte immaginammo un balzo da gigante come in mongolfiera, le tante mongolfiere tipiche di una domenica d’estate, un balzo che ci consentisse di fuggire all’avarizia terrestre e alle sue costrizioni. In anni in cui razzi enormi arrugginivano in volo, pensammo a uno sgangherato proiettile cavo sparato negli occhi della luna come nei film dei Meliès, in cui potessimo accovacciarci per il viaggio, assieme ai nostri migliori amici. Ma poi venne il tempo di un leggero disincanto, e, anche sognando a occhi aperti, non potevamo far altro che immaginarci tute e scafandri e missili scagliati a violentare qualche nuovo cielo. E poi, al ritorno, schivare incredibili uragani e tempeste, per posarci placidamente in un mare che ci accogliesse come un telo. Eravamo certo molto giovani e molto felici e pensavamo, con rabbia, di non dover invecchiare mai. (Matteo Marconi) Le puntate precedenti Back To The Future Vol. 9 - Stuart Adamson morì nel 2001 e nessuno ne parla più Back To The Future Vol. 8 - I Vines e il Verona dell'84-'85 Back To The Future Vol. 7 – “I figli degli operai, i figli dei bottegai!” Back To The Future Vol. 6 - Ekatarina Velika (EKV) Back To The Future Vol. 5 - Gli Air sul pianeta Vega Back To The Future Vol. 4 – “Stay” e gli angeli degli U2 Back To The Future Vol.3 - La lettera dei R.E.M. e di Thom Yorke Back To The Future Vol. 2 – Massimo rispetto per i metallari (1987-89) Back To The Future vol. 1 – L’estate di Napster 14 settembre 2010