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Siamo onorati di ospitare l’anteprima esclusiva di F3160 (Reimagined) della ungherese Csalogány, una nuova rilettura di uno dei lavori più significativi del suo percorso artistico, che è occasione anche per recuperare l’originale (il cui video è veramente pazzesco).
Il brano prende origine da “Peremvidék (F3160)”, composizione che si ispira al codice diagnostico F31.60, utilizzato nella classificazione ICD per indicare uno stato misto del disturbo bipolare, condizione in cui sintomi depressivi e maniacali possono manifestarsi contemporaneamente. Una contraddizione emotiva che Csalogány ha cercato di tradurre in musica attraverso tensioni, stratificazioni e improvvisi cambi di prospettiva.
Il videoclip originale, diretto da Péter Becz, ha saputo dare forma visiva a questa complessità psicologica, ottenendo importanti riconoscimenti internazionali: primo premio ai London Music Video Awards, secondo posto ai Berlin Music Video Awards 2026 e selezione all’Odense International Film Festival.
La storia segue una custode museale che, intrappolata nella ripetitività delle proprie giornate, entra in contatto con un dipinto raffigurante un cavallo. Quell’incontro innesca una trasformazione interiore che la conduce verso la danza come strumento di espressione e costruzione della propria identità. Nel cast figura la danzatrice e coreografa Bettina Rose Jurák, mentre la fotografia è firmata da Marcell Csillag e la produzione da Beyond.
Con “F3160 (Reimagined)”, Csalogány torna sullo stesso materiale emotivo scegliendo però un’angolazione differente, con un maggiore coinvolgimento ritmico (la cassa dritta) e internazionale (l’uso dell’inglese invece che dell’ungherese).
In anteprima per Kalporz, ecco “F3160 (Reimagined)”.
Qui di seguito una foto di Csalogány:



