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«Quando il mondo è attrito, il lubrificante non è un lusso», dice Peaches. «È una necessità. È il modo per trasformare quell’attrito in piacere, in potere, in orgoglio».
No Lube So Rude, il primo album di Peaches in dieci anni (esce il 20 febbraio 2026 via Kill Rock Stars), si propone dunque di essere un’opera capace di trasformare tutta la frustrazione e l’usura della vita moderna in gioia e trascendenza. Registrata con il produttore The Squirt Deluxe, la raccolta esplora identità, sessualità e autonomia corporea attraverso una lente deliberatamente provocatoria, bilanciando poesia e volgarità mentre sfida le idee dominanti su età, desiderio e intimità. «Voglio che le persone capiscano che possono ancora avere voce, indipendentemente da chi siano o da ciò che il mondo dice di loro», spiega Peaches. «Ora più che mai ci sono tante forze che vogliono solo che tu ti arrenda e resti in silenzio. Se questo album può aiutarti a resistere, allora è fatto per questo».
Nata Merrill Nisker, Peaches raggiunse la fama internazionale con il suo debutto del 2000, The Teaches of Peaches, che presentava al mondo il suo personaggio scenico sessualmente trasgressivo, estremamente assertivo e irresistibilmente magnetico. Il singolo principale dell’album, “Fuck the Pain Away”, diventò un successo e un fenomeno della cultura pop. Negli anni successivi, Peaches avrebbe pubblicato altri cinque album e collaborato con artisti come Iggy Pop, Daft Punk, Christina Aguilera, R.E.M., Kim Gordon e Yoko Ono.

Peaches
No Lube So Rude
TRACKLISTING
01. Hanging Titties
02. Fuck Your Face
03. No Lube So Rude
04. Whatcha Gonna Do About It
05. Panna Cotta Delight
06. Fuck How You Wanna Fuck
07. Not In Your Mouth None Of Your Business
08. Take It
09. Grip
10. You’re Alright
11. Be Love

