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7. Il ritorno degli Allo Darlin’
Dopo un addio che sembrava definitivo tornano, dopo nove anni, gli Allo Darlin’, la band dell’australiana trapiantata a Londra Elisabeth Morris. Dopo l’addio del 2016 la bella favola del gruppo sembrava terminata ma già nel 2023 non erano più riusciti a resistere al richiamo del palco. Per ora è uscito per Fika Recordings/Slumberland Records il fresco “Bright Nights” che ce li ha restituiti in ottima forma.
6. Olafur Arnalds & Talos e la profondità della perdita
Uscito per Mercury, “A Dawning” segna il ritorno (quasi) solista di Olafur Arnalds, il musicista islandese in realtà mai fermi, ed è stato registrato con l’amico Talos (Eoin French), talentuoso cantante irlandese scomparso a soli 37 anni l’agosto scorso. Arnalds ha completato il lavoro senza l’amico e per questo esso ha conservato un’aura molto profonda. All’album partecipano alcuni ospiti come Alexi Murdoch e Niamh Regan.
5. La quotidianità degli Swell Season
Premio Oscar per il brano “Falling Slowly” tratto dal film Once ormai del 2007, Glen Hansard e Marketa Irglova si sono ritrovati (senza mai essersi persi veramente di vista) per registrare “Forward”, un album che esplora il rimpianto, la riconciliazione e le sfide della vita quotidiana, temi che i due, più o meno freschi genitori, conoscono benissimo. Un ritorno ‘in grazia’ di due voci tanto diverse quanto complementari.
4. Nuovo album per gli Ash
Il Brit-pop revival prosegue con Ad Astra, nuovo album degli Ash in uscita il 3 ottobre per Fierce Panda. Dodici brani, tra cui il singolo “Give Me Back My World”, e in altri due Graham Coxon, “Fun People” e la title-track. Presente anche una cover di “Jump in the Line” di Harry Belafonte.
3. Neal Casal, nessuno sopra di te
Uscirà per la Royal Potato Family il 12 settembre No One Above You (The Early Years 1991–1998), una raccolta di inediti e di singoli del mai dimenticato cantante e chitarrista del New Jersey scomparso nel 2019. Neal a parte una ottima carriera solista ha prestato la sua opera a tantissimi musicisti tra cui Ryan Adams, Chris Robinson e Victoria Williams. L’uscita prevede anche un libro fotografico realizzato dalla ex moglie con le immagini del cantante negli anni formativi della sua carriera. Il ricavato sarà donato alla Foundation creata a suo nome per la lotta alla depressione.
2. Le atmosfere cinematografiche degli Other Lives
Gli Other Lives pubblicheranno il loro quinto album, Volume V, il 10 ottobre per Play It Again Sam. Scritto a Stillwater, il disco contiene dieci brani, tra cui “Mystic” e “Show Us Some Love”. Il sound unisce arrangiamenti cinematografici, orchestrazioni ampie e una drammaticità più marcata rispetto ai lavori precedenti.
1. La dimensione della verità di Josh Ritter
Considerato tra i cento songwriters americani più autorevoli, Josh Ritter da Moskow, Idaho non ha mai fatto un album brutto, noioso o inconsistente. Sempre all’altezza di una scrittura nitida e chiara, una musica che prende le radici dal folk-rock più puro e una completa devozione all’arte in tutte le sue forme (pittura e scrittura) vedono Josh ora alle prese con un nuovo album, I Believe in You, My Honeydew, dedicato alla sua infanzia e alle esperienze di vita quotidiana, in uscita il 12 settembre, che è stato anticipato da due singoli: il primo, “You Won’t Dig My Grave”, è un divertente racconto in chiave puramente country-rock, l’altro, la sognante “Truth is a Dimension”, è un esempio di quello storytelling di cui lui è maestro.

