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Con un insieme di generi così distanti fra loro, deep-house, techno e reggaeton, ci vuole estrema fantasia per riuscire ad amalgamarli in un brano e renderlo un pezzo da paura. Eppure DJ Python ha introdotto nella sua discografia la formula perfetta della sperimentazione più fuori dal mondo riuscendoci.
In un mondo dove le ballate lente reggaeton e le casse dritte della techno si fondono, quella di DJ Python è una botta di originalità senza precedenti, roba underground che definisce una nuova scuola, innovativa musica da club, uno stile talmente distintivo da aver ottenuto il nome di “Deep Reggaeton”, e che sta portando l’artista ancora più su con il suo nuovo progetto 2025.
Dai primi album ed EP, impregnati di sperimentazione riempita di atmosfere suggestive, seguiti da una continua evoluzione di sound, ritmi e strutture musicali sempre più diversificate, DJ Python, mantenendo comunque il suo marchio di fabbrica, pubblicherà il 28 marzo il suo nuovo EP: “I Was Put in This Earth”, primo progetto da solista, del quale adesso possiamo godere in anteprima di solo una delle cinque tracce:
L’anteprima, un pezzo che ci tiene sulle spine
“Besos Robados”, che vede la collaborazione della cantautrice honduregna Isabella Lovestory, è un reggaeton downtempo appoggiato su ritmi latini compatti, sintetizzatori articolati, e il tocco suggestivo della voce quasi ipnotica della cantante, che completa il quadro perfetto di una traccia energica ma avvolgente, caratteristica dei suoni magici di Python.
Con questo primo brano forse potremmo già farci un’idea di cosa riserverà il resto della tracklist, una talentuosa sperimentazione e la spinta oltre i confini di un artista che sta reinventando il suono underground della musica elettronica, portando nella scena un’innovazione di tutto merito.

