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Ricordiamo anche le due date di Benjamin Clementine all’Estragon di Bologna (22 Marzo) e al milanese Alcatraz (23 Marzo). Per Jamie XX invece, c’è solo da giocarsi la carta lista d’attesa su Dice.
Martedì 18 Marzo – YAO BOBBY + SIMON GRAB, Trenta Formiche, Roma
Il rapper togolese e attivista politico Yao Bobby collabora con il noisemaker svizzero Simon Grab. Un’intensa battaglia sonora tra rime energiche sparate in un mondo oscuro di bassi elettronici grezzi con un atteggiamento punk dubby, prodotto su elettronica analogica e feedback. Ognuno dei due artisti porta uno stile totalmente unico per creare una sorta di nuova generazione di rap free form, rumore e miscuglio di ritmi sintetici, ricavato da segnali di feedback improvvisati e controllo dinamico del microfono. I testi di Yao (nella sua lingua madre Ewé, francese e in inglese) affrontano le attuali ingiustizie in Africa e i problemi delle conseguenze coloniali dell’occidente e la sua presa residua sul continente. Che tu riesca o meno a capire il testo, il flusso inarrestabile e le emozioni nelle frequenze (sia vocali che elettroniche) trasmettono forza vitale e un senso di resistenza. Un atteggiamento crudo e onesto e uno slancio in avanti che è inconfondibile nel suo intento di abbattere i confini a livello sonoro, sociale e politico. Ingresso libero con tessera Arci.
Martedì 18 Marzo – TH DA FREAK, Detune, Milano
TH Da Freak è un quintetto fondato nel 2015 dal musicista di Bordeaux Thoineau Palis che attraversa l’Italia in questi giorni, alla vigilia dell’uscita del nuovo disco Negative Freaks per la Howlin’ Banana. Registrandolo live in studio, i TH Da Freak guardano meno al lo-fi di marca Pavement dei lavori precedenti in favore di un approccio più diretto e carico alla Nirvana. In apertura i concerti di Right Profile e Vikowski. Detune è in via Felice Casati 24, zona Piazza Della Repubblica. Inizio ore 21, free entry. Il gruppo è atteso in settimana anche a Benevento (Kindergarten, 20 Marzo), Napoli (Punk Tank, 21 Marzo), Perugia (Spazio Modu, 22 Marzo) e Prato (Ozne Guinness Pub, 23 Marzo), tutti a ingresso libero.
Giovedì 20 Marzo – TYCHO, Magazzini Generali, Milano
Tycho, pseudonimo di Scott Hansen (San Francisco, 1977), è un musicista e compositore statunitense. Nel 2011 pubblica l’album capolavoro Dive, che viene accolto positivamente dalla critica. Il disco, frutto di cinque anni di registrazioni, segna anche l’inizio della collaborazione con l’etichetta Ghostly International. Durante il tour che segue questo album Hansen comincia per la prima volta a lavorare con una vera e propria band. Nel 2014 esce poi il quarto progetto discografico di Hansen, Awake, che introduce per la prima volta la presenza di una band in studio e viene caratterizzato da una scrittura più matura. Nel 2016 pubblica un nuovo album, intitolato Epoch, che viene nominato ai 2017 Grammy Awards come miglior album nella categoria Dance/Elettronica. Weather del 2019 segna una svolta nella carriera musicale di Hansen: per la prima volta, infatti, le sue canzoni verranno accompagnate da una voce, quella della cantante Hannah Cottrell, conosciuta come Saint Sinner. È inoltre il suo primo album pubblicato da Ninja Tune. Biglietti a questo link.
Giovedì 20 Marzo – SYLVIE KREUSCH, Covo Club, Bologna
Sylvie Kreusch si sta rapidamente affermando come una delle più impressionanti ed elettrizzanti performer d’Europa. La sua musica e le sue immagini innovative hanno già fatto girare la testa a molti nel campo della musica, del cinema e della moda. Kreusch è nota per i suoi testi brutali ed espressivi e per il suo orecchio attento agli stili sperimentali e pop. Nell’ultimo decennio, l’artista di Gand ha fatto la sua prima apparizione in Belgio con gli art rocker Soldier’s Heart e con Warhaus, il progetto solista di Maarten Devoldere dei Balthazar. Nel suo album d’esordio uscito nel 2021, Montbray, Sylvie ha illustrato il cuore spezzato con la suspense e il brivido di un thriller di spionaggio. Durante la tournée di supporto all’album, si è aggirata sul palco come una donna internazionale del mistero vestita di cremisi, un essere di pura celluloide che in qualche modo ha trovato un passaggio nel nostro mondo tangibile. Per l’avventuroso nuovo album Comic Trip (2024) Kreusch abbandona l’alto ruolo di spettro della notte e sostituisce i suoi capelli rossi e impetuosi con un’affascinante bionda. Finalmente al posto di guida, con il suo amante seduto a bordo, si imbarca in un viaggio all’orizzonte in cui tutti i frutti della vita vengono assaporati e osservati con occhi spalancati e labbra lussureggianti. Prevendita attiva su Dice.
Venerdì 21 Marzo – IL MAGO DEL GELATO, Urban Club, Perugia
Il Mago Del Gelato è una band milanese che fonde sonorità funk-jazz con influenze della musica per il cinema italiano anni ’60. Ispirati dalla multiculturalità di via Padova, hanno conquistato la scena underground fino a entrare nella Classe 2023 di Rolling Stone. Il 2024 li vede protagonisti con nuove uscite sotto l’etichetta Dischi Numero Uno, che ha distribuito tra gli altri Lucio Battisti e Ivan Graziani, tra cui “Granturismo” e il nuovo singolo “Tic Tac”, in collaborazione con Mélanie Chedeville, che lancia il disco d’esordio Chi È Nicola Felpieri?. Prima data di un tour che interesserà anche Roma, Bologna e Torino per culminare con la partecipazione al Mi Ami Festival. Biglietti sulla pagina di Allthingsliveitaly.
Venerdì 21 Marzo – CALLAHAN & WITSCHER, Freakout Club, Bologna
Il 24 aprile 2013, ancora fresco di pubblicazione di un album su PAN e di uno split con Oneohtrixpointnever, Jeff Witscher è stato invitato a Londra a suonare una Boiler Room come Rene Hell. I suoi sforzi sono stati ricompensati con un paio di occhiali da sole e una birra. Pubblicato quattro anni dopo What Happens on Earth Stays on Earth, opera multimediale presentata nel 2020 a Issue Project Room, Think Differently scritto con Jack Callahan, agitatore dell’underground newyorkese e fondatore di nina protocol, decostruisce la loro esperienza musicale e rimescola i suoni dell’hard rock americano post-grunge, di shoegaze e MTV rock per raccontare lo stato dell’industria e le sue contraddizioni, in una ispirata combinazione di stupida beatitudine e sagace ironia. Inoltre nell’evento NoGlucose lo showcase di scribble, crew berlinese che invita Laurén Maria, il producer e batterista Ludwig Wandinger (il suo ultimo LP è stato pubblicato da Caterina Barbieri), gli algoritmi bass di nesso e Nocturnerror. Ingresso con AICS, biglietti su Dice.
Sabato 22 Marzo – SAMA ABDULHADI presents RESILIENCE, Link, Bologna
Sabato 22 marzo il Link 2.0 di Bologna ospiterà, per la prima volta in Italia, RESILIENCE, la serie di eventi ideata dall’artista elettronica palestinese Sama’ Abdulhadi per dare voce a talenti spesso marginalizzati nei media e negli spazi mainstream e promuovere la solidarietà nella scena musicale. Dopo il successo delle precedenti edizioni a Beirut e Amsterdam, gli ospiti invitati dall’artista sono YA Z AN, ingegnere elettrico di origini palestinesi con base a Berlino che unisce techno ipnotica, minimal e dub a elementi industriali, e, dalla Giordania, AYN (alias Aya Nasif), talento emergente della scena techno nonché co-fondatrice di ETM (Escape Through Music). In consolle anche il dj resident del Link Silvio Cartolano aka Kartos. Ingresso a 36 Euro con AICS. Prima della serata, Sama’ Abdulhadi, YA Z AN e AYN saranno, inoltre, protagonisti di un incontro con il pubblico a ingresso gratuito alle h 18.30 presso Filla, il nuovo padiglione nel Parco della Montagnola. Un’occasione per conoscere da vicino la storia, la musica e la visione di questi tre artisti che hanno fatto della resilienza e dell’impegno sociale il cuore del loro lavoro. Sama’ Abdulhadi è una delle figure più influenti della scena techno internazionale e un’icona della resistenza culturale palestinese. Nata in Palestina e cresciuta tra Francia e Giordania, Sama’ ha iniziato la sua carriera come DJ e produttrice, guadagnandosi rapidamente un posto di rilievo grazie al suo sound unico, che mescola techno potente con influenze mediorientali.
Domenica 23 Marzo – ORCHESTRE TOUT PUISSANT MARCEL DUCHAMP, Teatro Borsoni, Brescia
Nata a Ginevra nel 2006 su impulso del contrabbassista Vincent Bertholet, l’Orchestre è inizialmente un sestetto il cui nome intende omaggiare le orchestre africane e l’arte dada, fondendo così spirito terzomondista ed ecologista ed una programmatica ritrosia a schemi, convenzioni ed etichette di genere. E’ in occasione dei dieci anni del progetto che arriva la decisione di allargare la band al formato XXL: doppia sezione ritmica, contrabbasso, due marimba, due violoncelli, violino, fiati, chitarre. Tutti cantano. The Ex, Stereolab, Konono Nº1, fanfare di New Orleans, orchestre poliritmiche africane, minimalismo e spiritual jazz, tutto insieme. Il loro ultimo disco è Ventre Unique, uscito nel 2024 su Bongo Joe Records; il titolo viene dal brano “Coagule”, nel quale Bertholet canta: “pour le moment, on coagule en un ventre unique, on s’agglomère autour d’un rêve commun”. Un messaggio politico e sociale forte, in nome della dimensione collettiva e della forza aggregante della musica. Biglietti a questo link, l’ensemble sarà di scena anche al Teatro delle Logge di Montecosaro (MC) il 20 Marzo, al Bronson di Ravenna il 21 Marzo e allo Spazio Teatro 89 di Milano sabato 22 Marzo.
Foto di Yao Bobby e Simon Grab: Bandcamp

