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Automotion, Circolo Arci Bellezza, Milano, 17 gennaio 2025
In apertura del loro tour europeo gli Automotion sbarcano a Milano al Circolo Arci Bellezza in Palestra Visconti, sold-out già dal giorno prima.
Il gruppo di Manchester composto da Lennon Gallagher (è il figlio di Liam e soprattutto di Patsy Kensit ma le somiglianze finiscono qui) voce e chitarra, Jesse Hitchman voce e chitarra, Otis Eatwell-Hurst alla batteria e Luke Chin-Joseph al basso, hanno all’attivo un bel set di singoli e tre di EP propongono un post-punk che ha ben poco a spartire con quello che si sente oggi. Quindi nessuna devianza shoegaze e niente melodie semplici o subito orecchiabili, ma cavalcate elettriche che ricordano tanto gruppi lontani anni luce da quello che ci si aspetterebbe da un pugno di ragazzini ventenni inglesi.

Vengono, a tratti, in mente più gli Esplosion in the sky, i God is an Astronaut o gli Slint che i Blossoms e c’è da notare che svolgono il loro compito con la dovuta precisione e passione, senza farlo sembrare un passatempo, cosa che potrebbe succedere visto i personaggi coinvolti.
Il set dura un po’ meno di un’ora ma “I can see now”, l’hansiosa “Inferno”, l’ultimo singolo “Frenzy” e l’inedito “Jungle” sono quelle che lasciano più il segno e danno bene l’idea di quello che si è visto e sentito: un gruppo in fase di crescita che probabilmente è ad un passo da un salto che ancora non è pronto a fare.
Foto di copertina by Cecilia Gatto.

