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Venerdì 19 giugno 2026 Portuaria torna a Ravenna per una serata a ingresso libero nell’inedita venue del MAR – il Museo d’Arte che si trova all’interno della complesso monumentale della Loggetta Lombardesca.
Lo spin-off più ibrido e contaminato di Club Adriatico, inizialmente nato come risposta alla pandemia, ospita nella città in cui il progetto è nato nel 2013, i live di HHY & The Kampala Unit e Nicolini, con djset in apertura dalle 21:30 alle 22:30 e in chiusura dalle 00:30 all’1:30 di Matteo Pit, fondatore di Primitive Art oltre che di Club Adriatico e Gatto Verde.
Legati all’esplosiva scena Nyege Nyege nata ormai un decennio fa nella capitale ugandese da cui prende nome il progetto, HHY & The Kampala Unit esplorano le forme mutevoli della poliritmia e della profondità sonora, tra funk, techno, dub, ottoni marziali e percussioni imprendibili che si dispiegano sullo sfondo di sequenze cinematografiche ipnotiche. Fondata dall’artista di Porto Jonathan Uliel Saldanha, poliedrico musicista della scena underground lusitana e già parte degli HHY & The Macumbas dopo una sua residenza in Uganda nel 2017 e dall’attivista e trombettista Florence Nandawula, la Unit è un collettivo in continua evoluzione che riunisce una grande famiglia di collaboratori come il percussionista Sekelembele (Fulu Muziki) e la ballerina/performer Exoce, sempre legati a Nyege Nyege.
Dopo l’esordio con l’album “Lithium Blast” (2020), pubblicato da Nyege Nyege Tapes, il progetto ha proseguito il proprio percorso con “Turbo Meltdown” (2025), un lavoro che accentua la dimensione cinematica e visionaria
Prima di loro, dalle 22:30 alle 23:30 si esibirà dal vivo Nicolini, il più recente pseudonimo musicale del produttore e polistrumentista di Amsterdam Nicola Niggebrugge aka Nic Mauskovic. Mente e fondatore di The Mauskovic Dance Band e del duo balearic Bruxas insieme a Jacco Gardner (di cui è stato batterista) e altri progetti di culto come Eerie Wande, ha accompagnato in tour la storica band zambiana W.I.T.C.H..
Con questo pseudonimo, l’artista si concentra su jam session da solista, esplorando sonorità dub e minimal wave che sconfinano in territori industrial dance hall e post-punk.

La rassegna Portuaria continua a dare una luce internazionale a Ravenna dopo aver portato in città negli ultimi anni Lolina, Crystallmess , Heith, Daemon, Low Jack, Lee Gamble.
L’evento a cura di E PRODUCTION e Club Adriatico, è promosso dal Comune di Ravenna ed è inserita all’interno del VALUE Plus Cultural Festival, rassegna diffusa che raccoglie iniziative artistiche e culturali promosse nell’ambito del progetto VALUE Plus, finanziato dal programma Interreg Italia-Croazia, con l’obiettivo di valorizzare i distretti culturali e favorire la partecipazione della cittadinanza.

