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A Forest Festival, ormai alla quinta edizione e in programma il 5, 6 e 7 giugno presso il parco del Palazzo Cigola Martinoni, nel comune di Cigole (BS), ha un cartellone come sempre interessante e particolare. Abbiamo sentito Marco Luppi, tra gli organizzatori del festival, che ci ha spiegato le realtà che permettono di realizzare questa notevole tre giorni totalmente gratuita.
Arrivati alla quinta edizione, in che modo A Forest Festival è cambiato rispetto agli anni precedenti?
Direi che lo scheletro del Festival e lo spirito sono gli stessi della prima edizione: voglia di proporre musica di qualità, in un posto magnifico con mercatini interessanti e una proposta culinaria
e di birre artigianali sempre di qualità. Ogni anno cerchiamo, con tutti i limiti del caso, di fare dei passi avanti sotto tutti gli aspetti.
Il cartellone dà molto spazio all’underground e alla sperimentazione: come vengono selezionati gli artisti?
La selezione è una dura lotta intestina tra le varie anime della nostra associazione Horatio! Ognuno propone degli artisti e valutiamo poi anche tutte le varie e tante richieste di partecipare che riceviamo nel corso dell’anno. Al termine di estenuanti riunioni arriviamo a un equilibrio soddisfacente tra nuove proposte e band affermate, tra band italiane e estere.

Che ruolo ha il territorio di Cigole e il Parco del Palazzo Cigola Martinoni nell’identità del festival e quanto è importante per voi il coinvolgimento della comunità?
Il luogo del festival è una splendida cornice dove poter vivere l’evento prima, durante e dopo i concerti. La Comunità è fondamentale, soprattutto in un paese piccolo come Cigole. Senza la loro partecipazione, sostegno o anche senza la loro sopportazione, il festival non sarebbe possibile. Così come fondamentale lo è il supporto dell’Amministrazione Comunale e il sostegno della Pro-Loco.
Oltre ai concerti, ci saranno mercatini e proposte gastronomiche: quanto contano queste attività nell’esperienza complessiva del pubblico?
Per una parte dei partecipanti direi che quasi contano più dei concerti stessi. La Comunità di Cigole ha l’occasione di passare delle serate mangiando e bevendo bene, in un bellissimo parco, ascoltando ottima musica, mentre i molti che partecipano per i concerti hanno, anche loro, la possibilità di godersi la serata ascoltando ottima musica e mangiando e bevendo bene, in un bellissimo parco!
L’ingresso gratuito è una scelta importante: come riuscite a sostenere economicamente l’evento mantenendo questa accessibilità?
È una scelta importante e impegnativa. Importante perché permette a tutti di partecipare, impegnativa perché i costi ogni anno aumentano e restare sostenibili è sempre più difficile, anche per un discorso
di offerta musical-culturale. La gratuità impone comunque dei limiti da rispettare. Non avendo sponsor esterni, senza il sostegno della Pro-Loco tutto questo non sarebbe possibile.
La sostenibilità è un elemento che avete evidenziato da sempre: quali pratiche concrete adottate durante il festival?
A partire dalla raccolta differenziata durante le serate, cerchiamo poi di evitare il più possibile lo spreco di risorse e di materiali. Abbiamo il birrificio classe85 che è in pratica a km zero e l’attenzione in cucina alla scelte degli ingredienti.
Quali artisti vorreste coinvolgere e non siete riusciti non per mancanza di budget? E qual è se si può dire il vostro sogno nel cassetto?
È capitato, purtroppo, di aver “chiuso” delle band che poi per vari motivi hanno dovuto annullare i loro tour o la singola data: penso ai DITZ. Essendo noi varie anime, ognuno ha il suo sogno nel cassetto, quindi il cassetto è bello grande.
Come immaginate l’evoluzione di A Forest Festival nei prossimi anni?
Speriamo ogni anno di poter alzare l’asticella delle proposte, anche collaterali, come ad esempio dei laboratori artistici nel pomeriggio, presentazioni di libri, installazioni e mostre. Di idee ce ne sono sempre nuove e ogni anno cerchiamo di integrarle, sempre con un occhio alla sostenibilità economica di un festival gratuito come il nostro.
Qui la playlist del festival:

