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Pratiche sonore per orientarsi nella complessità. È questo il claim di Nuvologrammi, una nuova rassegna musicale organizzata dal Centro Studi Leonardo Melandri in collaborazione con il collettivo curatoriale ONDEURBANE e Volume Bar e di cui saremo media partner.
Tre giovedì da marzo a maggio per questa prima edizione ospitata da Volume Bar all’interno del Campus di Forlì, un’area chiave della scena indipendente italiana cui siamo inevitabilmente legati tra storiche collaborazioni e partnership col Diagonal Loft Club di Forlì (dove festeggeremo sabato 21 marzo i nostri 25 anni!) e Acieloaperto, la rassegna cesenate che fa sembrare insieme a tante altre realtà questo angolo d’Italia una zona ancora orgogliosamente aperta, internazionale e creativa.
Nuvologrammi rispecchia questo approccio portando nel campus forlivese dell’Università di Bologna sei realtà italiane e della zona – due per ognuno dei tre giovedì prescelti – che provano a guardare oltre i confini geografici e di genere: Amore Audio, June (giovedì 5 marzo), Irossa, Fajan (giovedì 9 aprile), Asino e Cacao (giovedì 7 maggio). Tutto con ingresso a offerta libera e consapevole per “sostenere l’iniziativa e valorizzare al meglio tutti gli artisti e le artiste emergenti coinvolti.
Gli Amore Audio sono un duo fondato nel 2024 da Alessandro Scola e Luigi Lonetto, che si ispira al mondo UK bass, fast house, future garage e pop, giocando sulla tensione ben inquadrata dal nome del progetto. Le influenze degli Amore Audio spaziano da artisti come Disclosure, Caribou e Moderat, ma non disdegnano soprattutto a livello vocale la tradizione d’autore lo-fi indipendente in chiave quasi itpop.
June è il nome d’arte di Giulia Vallicelli, talentuosa songwriter originaria di Faenza ma in costante movimento tra Bologna e Romagna. Come testimoniato dal suo nuovo singolo “Weaving Song” le sue coordinate sono quelle della tradizione figlia dei Mazzy Star e di quel folk senza tempo dai tratti notturni e onirici.
Le Irossa sono una delle più intriganti novità della scena indipendente torinese. Sono in sei, tutti a vario titolo impegnati in diversi progetti e crossover di reciproche collaborazioni, e la loro proposta musicale guarda alla golden age dell’indie rock degli Anni Zero tra spigolose intuizioni post-punk e un approccio art-pop molto elaborato e avvolgente.
Fajan è il nickname di Fabiano Nati, giovane songwriter di Forlì che con l’esordio “It’s Over Now” ha dimostrato come si possa ancora fare i cantautori e usare l’inglese nei testi. Ciò ispirandosi, nota di ulteriore merito, a quella tradizione d’autore indipendente che dal leggendario Elliott Smith arriva fino ai suoi figli putativi contemporanei.
Con gli Asino, progetto DIY di Orsomaria Arrighi e Giacomo Ferrari, i volumi si alzano per un’esplosiva miscela di – come lo definiscono loro – noisecore, bizarre post hardcore e anarcho post-punk. Con l’ultimo lavoro “Natura/Morta” il math-rock ha abbracciato quell’immaginario emo da sempre background del duo di Massa Carrara.
Un altro duo simbolo delle contaminazioni più imprevedibili e allucinate dell’inossidabile scena underground punk/hardcore romagnola sono gli ormai veterani Cacao, ipnotico duo formato da Matteo Pozzi (chitarra) e Diego Pasini (basso), già membri degli Actionmen e che esplora in maniera molto personale kraut, dub e afro sconfinando in territori esotici e difficilmente inquadrabili.
Durante le serate, le porte di Volume ed il suo bar apriranno alle 20:30. Alle 21:00 è previsto il concerto di apertura ed alle 22:00 seguirà il concerto dell’ospite della serata.
NUVOLOGRAMMI è il risultato di una collaborazione sinergica con l’intento di creare un impatto positivo e culturale sul territorio, grazie ad una rete composta da: Aidoru Cooperativa, Centro Diego Fabbri, Rumors, Kassette, Gagarin e appunto Kalporz.
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