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Il 2025 è stato un ottimo anno musicalmente parlando. Tanta, veramente tanta musica di livello ha visto la luce quest’anno. Ho selezionato 26 album, 3 ep e 20 brani imperdibili del 2025 che secondo me valgono la pena di essere ascoltati.
Top 10 Album 2025
10. Racing Mount Pleasant – Racing Mount Pleasant

L’album di debutto dei Racing Mount Pleasant nonché loro self-titled spazia tra il post-rock, il midwest emo e l’art rock, in un lavoro ambizioso erede dei migliori Black Country, New Road.
9. Faethoot – Labyrinthine

Il trio americano tutto al femminile ci immerge in una vasca di tristezza lancinante e viscerale, attraversando doom-metal ed etereal wave in un lavoro maturo e ipnotico.
8. Panda Bear – Sinister Grift

Panda Bear, membro degli Animal Collective, torna con un lavoro maturo, pienamente allineato alla psichedelia contemporanea. I brani di “Sinister Grift” colpiscono per la solidità della scrittura e delle strutture, impreziosite da melodie ipnotiche ed effetti sonori lussureggianti.
7. McKinley Dixon – Magic Alive!

Il quinto album del rapper statunitense Mckinkley Dixon è fatto di domande esistenziali, di un songwriting che viaggia veloce e che si accompagna a strumentali jazz-rap che rendono il tutto un esperienza “magica, viva”.
6. Deftones – private music

Il nuovo album in studio dei Deftones è una conferma della loro bravura e dell’ormai consolidata esperienza compositiva che li porta a creare un disco che ripercorre le diverse fasi della loro carriera costruendo contemporaneamente un suono nuovo che suona incredibilmente moderno e li mostra agli apici della forma.
5. Geese – Getting Killed

“Getting Killed” dei Geese è riuscito in pochi mesi ad affascinare l’intero mondo e a proporsi come manifesto musicale e culturale della Gen-Z. Il rock selvaggio della band di Cameron Winter riesce a conquistare e a trascinare chiunque dentro al caos disordinato e imprevedibile di uno dei dischi più importanti degli ultimi anni.
4. Deafheaven – Lonely People With Power

Lonely People With Power è un potente flusso di intensità emotiva, un dolore viscerale narrato dal profondo che miscela in maniera magistrale black metal e shoegaze. Un lavoro che cattura, che blocca completamente, che permette di attraversare emozioni forti, schiaccianti, in una catarsi sonora che lo rende uno dei migliori dischi di metal estremo dell’intero decennio.
3. Maruja – Pain To Power

I Maruja sono una band di Manchester che ha fatto parlare molto di sé a seguito dell’uscita di alcuni EP nel corso degli ultimi tre anni. Propongono un post-rock carico, denso, che si serve di sassofoni virtuosi e di percussioni aggressive. Cupezza noise, free jazz, post punk, climax catartici: il loro disco d’esordio li conferma come una delle giovani realtà più innovative, creative e interessanti della nuova scena indipendente britannica.
2. Black Country, New Road – Forever Howlong

Forever Howlong è un disco che conferma l’abilità creativa della band che anche dopo l’allontanamento del frontman riesce a sorprendere con un chamber pop solido e ambizioso fatto di performances strumentali degne di nota, di arrangiamenti dettagliati e ben stratificati che riescono a farci sperare in dischi sempre migliori. (leggi la recensione)
1. Car Seat Headrest – The Scholars

Dopo cinque anni di silenzio, i Car Seat Headrest tornano con “The Scholars”, un’opera rock ambiziosa e smodatamente creativa. Un concept album che vede personaggi eccentrici e arrangiamenti che spaziano dall’indie-rock al prog, dal post punk revival all’ art rock. Il disco trascina l’ascoltatore in un viaggio emotivo intenso, fatto di cori stratificati, ritornelli memorabili e continua sperimentazione sonora. Un’esperienza sonora totale che conferma Will Toledo come uno dei narratori più originali del rock contemporaneo.
(leggi la recensione)
Honorable Mention
Altri 15 album che meritano di essere menzionati e ascoltati quest’anno.
Tyler The Creator – DON’T TAP THE GLASS (pop rap, dance, synth-funk)

Psychedelic Porn Crumpets – Pogo Rodeo(psychedelic rock, neo psychdelia, heavy psych)

Quadeca – Vanisher, Horizon Scraper (art pop, chamber folk)

Clipse – Let God Sort Em Out (gangsta rap)

Ethel Cain – Willoughby Tucker, I’ll Always Love You (ethereal wave, dark ambient, folk)

Mac Miller – Baloonerism (abstract hip-hop, neo-soul)

Richard Dawson – End Of The Middle (avant folk)

YHWH NAILGUM – 45 Pounds (experimental rock, industrial rock)

Squid – Cowards (post-rock, art-punk, art-rock)

Clipping – Dead Channel Sky (industrial hip-hop)

Huremic – Seeking Darkness (post-rock)

Miley Cyrus – Something Beautiful (pop rock, art pop)

Anna Von Hausswolf – Iconoclast(post rock, neo-classical dark wave)

Natalia Lafuorcade – Cancionera (mexican folk, chamber jazz)

Gumshoes – Bugs Forever (chamber pop)

Miglior Album Italiano
Il miglior lavoro uscito dall’Italia di questo 2025 è dei Messa, una band doom-metal veneta che con “The Spin” propone un lavoro complesso, corposo e ipnotico.
Messa – The Spin

Top 3 Ep
Molto spesso la musica migliore dell’anno, forse solo casualmente, si trova negli Ep. Qui i miei 3 preferiti del 2025.
3. The Orchestra (For Now) – Plan ’75

2. Seraphine Noir – Avalon

1. Maruja – Tír na nÓg

Top 20+(2) brani
Qui invece i 20 migliori brani dell’anno con la regola di inserirne al massimo uno per artista per garantire più varietà possibile.
22. YHWH Nailgun – “Ultra Shade (Beat My Blood Dog Down) “
21. Ugly (UK) -“Next To Die”
20.Ethel Cain – “Nettles”
19. clipping. – “What Happened”
18.Ichiko Aoba – “COLORATRURA”
17. McKinley Dixon – “Magic, Alive!”
16. Squid – “Building 650”
15. The Orchestra (For Now) – “Skins”
14. Quadeca – “FORGONE”
13.feeble little horse – “This Is Real”
12. Mac Miller – “Rick’s Piano”
11.Clipse/Tyler The Creator – “P.O.V“
10. Richard Dawson – “Gondola”
9. Psychedelic Porn Crumpets – “March On For Pax Romana“
8. Racing Mount Pleasant – “Racing Mount Pleasant”
7. Deftones – “metal dreams”
6. Panda Bear -“Venom’s In”
5.Deafheaven – “Heaten”
4. Magdalena Bay – “Second Sleep”
3. Maruja – “Born To Die”
2. Black Country, New Road – “Besties”
1 . Car Seat Headrest – “Gethsemane“
