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Chapelier Fou: non smettere mai di cercare
Chapelier Fou si prefigge di “trasformare la musica in una vera e propria caccia al tesoro”, e bisogna dire che il nuovo brano Une vie paisible in effetti unisce una melodia classica da colonna sonora a un ambiente sonoro nebbioso e dunque in cui fermarsi a cercare.
Artista francese attivo dal 2009, quando esordì con l’album Darling, darling, darling…, Chapelier Fou ha costruito una discografia che mescola elettronica, sperimentazione e produzione più folk (come è in Une vie paisible): sette album e diversi EP, un percorso iniziato con cassette e CD autoprodotti prima di approdare alla prestigiosa etichetta Ici d’ailleurs (casa di artisti come Yann Tiersen e Matt Elliott).
“Une vie paisible”: fragile e inquietante
Il suo lavoro si estende oltre la musica, toccando cinema, arti visive e teatro. Il suo ultimo progetto è in effetti la colonna sonora della serie “La famille Rose“ di Enzo Croisier (visibile in Francia su OCS / Ciné+), per la quale Chapelier Fou ha composto 25 brevi pezzi tra cui Une vie paisible (2’30”), il tema centrale, fragile e inquietante.
La serie “La Famille Rose”
La serie – etichettata come “horror” – racconta la vita dei Rose, famiglia francese alle prese con tensioni quotidiane e segreti oscuri: Diane e Bernard, Lou e Noé si trovano a fronteggiare un passato che ritorna quando il loro furgone si guasta in un villaggio apparentemente tranquillo. Il plot è interessante, peccato non sia (ancora) su piattaforme italiane.

