Anvil, mai stati famosi

In occasione dell’unica data italiana del nuovo tour degli Anvil, in programma a Milano il 29 Giugno ai Magazzini Generali – e dell’uscita del nuovo album “Juggernaut of Justice” per la SPV/Steamhammer distribuzione Audioglobe, Feltrinelli annuncia l’acquisizione del documentario “Anvil! The Story of Anvil” che ha contribuito al rilancio della band. Il film, presentato con successo in decine di festival internazionali, sarà distribuito in Dvd nella collana Feltrinelli Real Cinema nel 2012.

Gli Anvil, nonostante più di 30 anni di attività è 13 album in studio pubblicati, non sono infatti mai riusciti a sfondare. Sono sopravvissuti per molti anni in una sorta di limbo, nonostante il loro ruolo – ampiamente riconosciuto – di ispiratori di band come i Metallica, gli Slayer e gli Anthrax, che dalle sonorità dei primi dischi del gruppo canadese hanno tratto molti spunti per perfezionare il loro thrash metal.

Firmato dallo sceneggiatore di “The Terminal” di Steven Spielberg, Sacha Gervasi, “Anvi! The Story of Anvil” è un rockumentary, un curioso e sincero omaggio alla sfortunata band che non ha mai smesso di credere nella propria musica e nel proprio talento, amata e seguita dai propri fan. Il film ha una struttura narrativa non tradizionale che alterna interviste ai due protagonisti, Lips e Robb, ai familiari e agli amici, con immagini di repertorio, riprese durante i concerti in giro per il mondo. La macchina da presa segue i due componenti del gruppo nei loro momenti di intimità familiare, nella loro quotidianità, al lavoro, mentre suonano. Spesso esilarante, sempre affettuoso e rispettoso, “Anvil! The Story of Anvil” è un documento prezioso non solo sulla band ma anche sul mondo musicale in generale.

Il film si è rivelato negli Stati Uniti un fenomeno, diventando quasi un vero e proprio cult: è stato presentato al Sundance, ha vinto il Premio del Pubblico ai Festival di Syndey e Los Angeles, ha vinto il premio come miglior documentario agli Indipendent Spirit Awards, Micheal Moore l’ha definito il migliore documentario degli ultimi anni, il Times lo ha descritto come il più grande film sul rock mai girato e un numerose star si sono dichiarate fan spassionate (Keanu Reeves, Dustin Hoffman e numerose band).

12 giugno 2011

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