[ di Piero Merola ] L’instabilità fisica ed emotiva dell’ormai trentacinquenne cantautore si riversa di getto in un album a dir poco sorprendente. La rassicurante catarsi tra canto bucolico e opera di “Illinois” lascia spazio a ossessione e isterismo che pervadono l’album. Il ritorno di Sufjan all’elettronica funziona.
