L’esordio omonimo dei Suicide è forse, a tutt’oggi, il più sferzante pugno allo stomaco che la storia della musica ricordi. L’elettrizzante attacco di “Ghost Rider” ne esemplifica tutta la grandezza, un rockabilly elettronico ed estenuante cantato da un Elvis Presley spettrale, voce del passato che arriva a percuotere selvaggiamente il presente cercando di aprire gli…
