Cos’hanno in comune i Maisie, spericolata realtà messinese del pop italico, con l’echidna istrice, l’ornitorinco, l’emù, il diavolo della Tasmania e il tilacino? Nulla, apparentemente, direte giustamente voi: eppure l’essenza di questo combo strampalato, in grado di far sposare Giorgio Moroder con l’elettro-pop contemporaneo e di generare controtempi allucinati e complessi, rilascia dietro di sé…
