Benvenuti nella jungla, quella urbana naturalmente, che grazie a Dio nulla ha a che fare con la grottesca prosaicità di Axl Rose e soci. Dentro questo disco c’è la musica di cui la vecchia, triste e invernale Europa ha più bisogno, c’è la vita declinata in tutti i suoi casi, il groove, l’anima (traducibile, ontologicamente…
