Finalmente. Un disco che si fa fatica a classificare. E’ una vita dura quella del recensore che, con la penna in mano, mette su il cd dell’artista “sconosciuto” e si ritrova quasi sempre assalito da migliaia di rimandi nella migliore delle ipotesi o da patetici scimmiottamenti nella peggiore. Ci sono vite più brutte, la miniera…
