• Tutti parlano di “In Rainbows”, anche Jonny Greenwood

    Tutti parlano di “In Rainbows”, anche Jonny Greenwood

    Tutti ne parlano. Tutti lo stanno ascoltando. E’ “In Rainbows”, il nuovo e attesissimo album dei Radiohead, “uscito” ieri, 10 ottobre. Continua a far discutere per le epocali modalità di vendita ad “offerta libera”, ma inizia anche ad essere commentato musicalmente.   Uno dei primi riscontri della band stessa l’ha dato Jonny Greenwood in un…

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  • KULA SHAKER, Strangefolk (Strangefolk / Sony, 2007)

    Una reunion non si nega più a nessuno. Forse gli unici imperterriti rimasti – e che fanno quasi un po’ tenerezza come dei bambini che si stringono forte al petto la palla – sono i Litfiba, orgogliosamente ancora sciolti nonostante gli accorati appelli di qualche tempo fa dell’Elio nazionale. Ci si riunisce per soldi, suvvia,…

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  • Italia Wave Love Festival 2007 (22 luglio 2007)

    Italia Wave Love Festival 2007 (22 luglio 2007)

    22 luglio 2007 – La giornata Non è un motivo musicale il più importante dell’ultimo giorno di Italia Wave, ed è bello che sia così. 22 luglio. Se infatti Carmen lascia con un persistente amarognolo in bocca per i motivi che vedremo dopo e nient’altro può sorprendere (se non la beata spontaneità giovanile dei My…

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  • EDITORS, “An End Has A Start” (Kitchenware Records, 2007)

    EDITORS, “An End Has A Start” (Kitchenware Records, 2007)

    Poteva andare peggio un’estate con gli Interpol e gli Editors come colonna sonora. Non è che entrambe le bands siano molto solari, è evidente, men che meno adatte per uno spupazzamento in riva al mare o per essere sparate a palla nello stereo in un avventuroso viaggio on the road. Certo, se si accende la…

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  • MARIA TAYLOR, Lynn Teeter Flower (Saddle Creek / Self, 2007)

    Di taroccato il secondo cd di Maria Taylor ha solo la copertina: un microfono malandrino copre volutamente il naso di Maria non proprio baciato da proporzioni greche. La bellezza non conta per una cantante-indie, si dirà (ma è così poi per davvero? secondo voi la signorina Joanna Newsom avrebbe fatto quel successo se non avesse…

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  • DANIELE LUTTAZZI, School Is Boring (Edel, 2007)

    E’ di questi giorni la notizia che Daniele Luttazzi tornerà in televisione nella prossima stagione, a La7 per la precisione. Peccato. Non equivocate, non è dal punto di vista del comico dissacrante che ci dispiace. Anzi, era ora che terminasse per lui – ultimo – l’editto di Sofia. E’ dal punto di vista musicale che…

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  • Italia Wave Love Festival 2007 (21 luglio 2007)

    Italia Wave Love Festival 2007 (21 luglio 2007)

    21 luglio 2007 – La giornata Lo dicevano i Bluvertigo, lo faccio anch’io. Io odio (di Italia Wave): Federica Gentile, la presentatrice del Main Stage che strilla e urla come in preda ad una crisi isterica. La trasmissione “Okkupati” l’avrebbe dovuta guardare invece che presentare così se ne trovava un altro, di lavoro. Secondo me…

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  • Italia Wave Love Festival 2007 (20 luglio 2007)

    Italia Wave Love Festival 2007 (20 luglio 2007)

    20 luglio 2007 – La giornata Il venerdì è la giornata da baracca: si esce, si va al pub, in disco e si ritorna un po’ traballanti. Anche Italia Wave sembrava lanciare questo segnale: Elettrowave posto in chiusura suggellava a mo’ di rave il più classico dei venerdì. Invece un senso di greve e di…

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  • Italia Wave Love Festival 2007 (19 luglio 2007)

    Italia Wave Love Festival 2007 (19 luglio 2007)

    19 luglio 2007 – La giornata Osmannoro non fa provincia. Era prevedibile che una zona industriale fosse meno fascinosa e più spersonalizzata rispetto ad Arezzo: l’anima non si innesta così, automaticamente. Italia Wave ha ereditato quasi tutto da Arezzo Wave ma c’è ancora qualcosa da registrare. Più che altro è quello che c’è intorno che non sembra…

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  • Arctic Monkeys + The Coral, Piazza Castello, Ferrara, 14 luglio 2007

    Arctic Monkeys + The Coral, Piazza Castello, Ferrara, 14 luglio 2007

    In un mondo perfetto, si sa, sarebbero stati gli Arctic Monkeys a fare da supporto ai Coral. Ma non viviamo, appunto, in un mondo ideale. A Ferrara comunque le due band parevano essersi messe – volenti o nolenti – nella parte, perché tanto è stata timida la band capitanata da James Skelly tanto è apparsa spavalda quella di Alex…

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Se potessi ripercorrere in un attimo, nuotando controcorrente, le rapide di questo fiume oramai giunto al suo estuario, nella estrema fissità di questo mio prossimo viaggio nella noia orizzontale, sceglierei gli anni in cui la volta celeste non era altro che un enorme lenzuolo fatto a cielo e la luna una palla polverosa gettata nel vuoto e catturata con le unghie dall’egoismo del pianeta Terra. E noi, bimbi, cadevamo con essa per sempre, aggrappati in un infinto sprofondo gli uni agli altri, grazie a un gomitolo di lana nera. I grandi dimenticarono in fretta di avere un mondo con certe stelle enormi, sopra il capo, da osservare, mentre noi sacrificavamo la nostra noia migliore per costruire ponti sospesi nello spazio che ci allacciassero a un’agognata luna. La dipingemmo butterata e funesta, con maremoti sulla superficie di un ponto che non era mai tranquillo, ma tutta una schiuma fremente di gorghi e mostri marini. Nuovi esseri di ordinaria malinconia calpestavano un tappeto soffice come zucchero filato sparso su una teglia, in cui si radicavano piante cresciute dolci come torroni. Altre volte immaginammo un balzo da gigante come in mongolfiera, le tante mongolfiere tipiche di una domenica d’estate, un balzo che ci consentisse di fuggire all’avarizia terrestre e alle sue costrizioni. In anni in cui razzi enormi arrugginivano in volo, pensammo a uno sgangherato proiettile cavo sparato negli occhi della luna come nei film dei Meliès, in cui potessimo accovacciarci per il viaggio, assieme ai nostri migliori amici. Ma poi venne il tempo di un leggero disincanto, e, anche sognando a occhi aperti, non potevamo far altro che immaginarci tute e scafandri e missili scagliati a violentare qualche nuovo cielo. E poi, al ritorno, schivare incredibili uragani e tempeste, per posarci placidamente in un mare che ci accogliesse come un telo. Eravamo certo molto giovani e molto felici e pensavamo, con rabbia, di non dover invecchiare mai. (Matteo Marconi) Le puntate precedenti Back To The Future Vol. 9 - Stuart Adamson morì nel 2001 e nessuno ne parla più Back To The Future Vol. 8 - I Vines e il Verona dell'84-'85 Back To The Future Vol. 7 – “I figli degli operai, i figli dei bottegai!” Back To The Future Vol. 6 - Ekatarina Velika (EKV) Back To The Future Vol. 5 - Gli Air sul pianeta Vega Back To The Future Vol. 4 – “Stay” e gli angeli degli U2 Back To The Future Vol.3 - La lettera dei R.E.M. e di Thom Yorke Back To The Future Vol. 2 – Massimo rispetto per i metallari (1987-89) Back To The Future vol. 1 – L’estate di Napster 14 settembre 2010