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Plastic Family, si attende solo l’LP di debutto
Venerdì 2 Ottobre, ore 20.40, stiamo per entrare al Locomotiv per vivere un evento “d’altri tempi”.
Risuonano le note di una fantastica canzone in stile power-pop, “Love & Heartbreak In High School”. La sta performando un gruppo che viene dall’Olanda, i Plastic Family: Giles Young (voce e batteria, anche nei Mooon), Fleur Elman (voce/synth/tamburello), Tom Bruins (basso) e Jim Remers (chitarra). Li avevo visti anche lo scorso febbraio per l’evento Cloud 9 a Rimini, ma oggi mi sembrano più quadrati e convincenti.
Vige su di loro un hype moderato rispetto alla media degli artisti indie, ne parlano giusto Shindig! o Uncut, ma questione di mesi e vedrete che esploderanno con forza (in senso positivo…però qualche dissidio interno si è già verificato). Uniscono a belle melodie la perizia strumentale, tratto in comune con gli headliner di serata. Infatti noto Michael D’Addario in mezzo al pubblico che li studia con attenzione.
Offrono una decina di canzoni tra cui le gemme “Tv Screen” e “Quiz On The Radio”, ad oggi pubblicate su 45 giri dalla Echo Archive: consigliati per gli amanti di Supertramp, T-Rex, The Knack e i padri putativi The Outsiders. Lp fuori nei primi mesi del 2027?

Come vi suona “Twigs Invasion”?
Alle 21.30 precise salgono sul palco i Lemon Twigs, quartetto di New York City che da un lustro vede con Brian e Michael D’Addario Danny Ayala al basso e tastiere e Reza Matin alla batteria, chitarra e basso.
L’abbrivio è al fulmicotone con “My Golden Years” e “I’ve Got A Broken Heart”, una sfida tra Brian e Michael alla melodia perfetta nella struttura Chorus-Bridge che fa tanto anni sessanta (e britpop: ascoltate “Roll With It” degli Oasis e “Stayin’ Out For The Summer” dei Dodgy). Ho nominato non a caso i Gallagher, che nel 2027 riempiranno stadi in giro per il mondo nella modalità che sappiamo e ha deluso tanti come me; oggi mi prendo la rivincita, assaporando un sogno a occhi aperti che per quanto in piccolo evoca la british invasion, con i Lemon Twigs a guidare una squadra composta da The Sharp Pins, Mod Lang, gli Uni Boys di Reza Matin.
Si passa a “What You Were Doing” e “In My Head” che surclassano le versioni presenti in Everything Harmony, denotando il maggior pregio del concerto: ascoltarli reali, senza forzature, mentre intonano all’unisono grandi canzoni. D’accordo, “You’re Still My Girl” è beatlesiana fino al midollo (periodo A Hard Day’s Night) e “Look For Your Mind” sembra uscire dalla penna di Roger McGuinn e Gene Clark. O “In The Eyes Of A Girl” che omaggia in tutto e per tutto i Beach Boys. Ma chissene, a un certo punto. Le hanno scritte Brian e Michael D’Addario.
Verso metà della performance Michael sostituisce Reza alla batteria (che contrappunti, alla Keith Moon!) e Brian si prende la scena con “They Don’t Know How To Fall In Place”; stupende anche “If You And I Are Not Wise” da A Dream Is All We Know e “Bring You Down”, immaginando gli Who alle prese con un brano di Chuck Berry. “Nothin’ But You” viaggia in territori glam come agli esordi, mentre “Rock On (Over And Over)” scatena le danze di un Locomotiv plurigenerazionale – anche su questo ci torniamo.

Appunti finali e scaletta del Locomotiv Club
Inaugura il giro di encore Brian in solo, e qui capisco il potere della musica dei Lemon Twigs oltre di chi li ha ispirati. Proprio davanti a me si trova una coppia di ragazzi giovanissimi, venticinque anni a esagerare e magliette dei Beatles: riconoscendo l’arpeggio di “Corner Of My Eye” si sono stretti forte e baciati, colmi di gioia. Due cari amici, Franz e Sara, hanno affrontato due ore e mezza di macchina per cantare “I Just Can’t Get Over Losing You”. Anche i più dubbiosi come Stefano si sono arresi alla purezza chiltoniana di “Ghost Run Free”.
Alla fine si riassume così, potendo dire “Io c’ero”.
La scaletta dei Lemon Twigs a Bologna:
My Golden Years
I’ve Got a Broken Heart
What You Were Doing
The One
In My Head
2 or 3
You’re Still My Girl
Any Time of Day
They Don’t Know How to Fall in Place
Only a Fool
Look for Your Mind
I Just Can’t Get Over Losing You
If You and I Are Not Wise
Ghost Run Free
Church Bells
In the Eyes of the Girl
Bring You Down
Nothin’ but You
Fire and Gold
Rock On (Over and Over)
She flies through My Dreams
Joy
Corner of My Eye
Foolin’ Around
No Matter What You Do (cover dei Love)




