Quarto disco per i Movie Star Junkies: se da una parte segna un ritorno alle sonorità dei primi due dischi, dall’altro ci troviamo davanti a un lavoro maturo e ben costruito.
[ di Lorenzo Centini ] Si suda anche questa volta. Leggermente meno spigolosi e fuzzosi, i brani del nuovo album sono comunque oscuri come rituali sabbatici e alcoolici come canti di rifugiati politici.
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