E’ un album ramingo, questo “No Border”, come è stato ramingo Thomas Belhom in questi anni. Dalla Francia – la sua nazione – ai paesaggi lirici e assolati dell’Arizona, e ritorno. Sulla strada ha incontrato diversi amici – Stuart Staples (Tindersticks), Kim Ohio (Mad River), Paul Nihaus (Lambchop), Volker Zander (Calexico) – che ora lo…
